Mondiali, Gruppo G: lotta Belgio-Inghilterra per il primato. Tunisia e Panama giocano per la storia


Il Belgio parte favorito ma dovrà fare i contri con la giovane e rampante Inghilterra di Southgate. La Tunisia può essere l’outsider, Panama ha già fatto la storia.

-di Luca Nigro-

Kevin De Bruyne insieme a Eden Hazard è la stella indiscussa del Belgio (ph. zimbio)

Il Gruppo G sulla carta si presenta alla portata del Belgio, che in Russia si troverà di fronte Inghilterra, Panama e Tunisia. I nordamericani e gli africani non sembrano in grado, almeno sulla carta, di competere con le due europee. Tuttavia sarà affascinante la sfida a distanza con gli inglesi per la testa del girone, che culminerà il 28 giugno con lo scontro diretto di Kaliningrad. L’obiettivo per entrambe le squadre sarà quello di arrivare a punteggio pieno nello scontro diretto cosi da potersi giocare la qualificazione agli ottavi da primi della classe.

Il Belgio è sicuramente la favorita del girone e non solo perché occupa il terzo posto nel Rankin Fifa dietro Germania e Brasile. La squadra dello spagnolo Roberto Martinez può vincere con chiunque, come dimostrato nelle ultime qualificazioni dove ha ottenuto 9 vittorie e un pareggio, 43 gol fatti e appena 6 subiti. Adesso è giunto il momento di andare al di là dei quarti di finale ottenuti negli ultimi Mondiali ed Europei. Avere nella stessa squadra Hazard, De Bruyne e Lukaku è qualcosa di magico. Chiunque vorrebbe allenare il Belgio per via dell’equilibrio in ogni reparto e il Ct Martinez ha l’imbarazzo della scelta su chi schierare. Certo, l’esclusione di Nainggolan ha destato molto scalpore, ma spetterà allo spagnolo il compito di gestire l’equilibrio nello spogliatoio. Una squadra ricca di talento in tutti i reparti: la potenza di Lukaku e l’imprevedibilità di Mertens in attacco, l’esperienza di Kompany e l’efficacia di Alderweireld in difesa, la sicurezza tra i pali di Courtois. Tutte le aspettative però saranno puntate su Eden Hazard e Kevin De Bruyne, le due stelle indiscusse dei Diavoli Rossi. A loro l’arduo compito di fronteggiare l’Inghilterra, vero outsider del gruppo.

Formazione ideale (3-4-2-1): Courtois; Vertonghen, Alderweireld, Kompany; Meunier, Witsel, Fellaini, Carrasco; Hazard, De Bruyne; Lukaku.

Quota vittoria girone: 1,75

Quota qualificazione: 1,08

L’Inghilterra, dodicesima nel ranking Fifa, sarà l’unica nazionale del Mondiale con un invidiabile piccolo record: tutti i 23 convocati giocano in patria, Il Ct Gareth Southgate ha scelto una squadra molto giovane, età-media, 26 anni, e questo alla lunga potrebbe pagare, soprattutto in termini di esperienza. Tuttavia il parco giocatori è invidiabile: bomber Harry Kane, Vardy, Alli e Sterling in attacco, Henderson e Dire in mediana, Trippier e Cahill dietro. L’incognita è il portiere: fuori Hart, Soutghate deve decidere se affidare i pali a Butland o a Pickford con Pope destinato a fare il terzo. Nella sua storia l’Inghilterra si è sempre contraddistinta per la sua imprevedibilità. I Tre Leoni sono capaci di arrivare fino in fondo ma allo stesso tempo riuscire a non qualificarsi per gli ottavi, come già successo in Brasile o essere eliminati dall’Islanda come accade agli Europei. Southgate ha dovuto compiere scelte dolorose ma, alla fine, porterà il meglio in Russia. Di certo il percorso fin qui è stato positivo: 8 vittorie e due pareggi nel girone di qualificazione con 8 punti di distacco dalla Slovacchia seconda. Tutto questo fa dell’Inghilterra la vera rivale del Belgio per il primato del girone. Dopo aver vinto lo scorso anno sia il Mondiale Under 17 sia il Mondiale Under 20, la nazionale di Sua Maestà cerca una storica tripletta. Una vittoria iridata che manca dal lontano 1966.

Formazione ideale (3-5-2): Butland; Stones, Jones, Cahill; Walker, Dier, Henderson, Alli, Lingard; Kane, Sterling.

Quota vittoria girone: 2,20

Quota qualificazione: 1,11

Harry Kane è il capitano e attaccante di punta dell’Inghilterra di Southgate (ph. zimbio)

La Tunisia di Nabil Maaloul per la quinta volta al Mondiale nella sua storia, forte del ventunesimo posto nel ranking Fifa, proverà a fare da terzo in comodo tra Belgio e Inghilterra. Mai nella sua storia le Aquile di Cartagine non hanno mai superato il girone eliminatorio e fino ad ora hanno vinto solo una volta (3-1 al Messico nel 1978) nella manifestazione iridata. Qualificatasi da prima nel proprio girone lasciandosi dietro la Repubblica Democratica del Congo, la formazione di Maaloul vuole provare a scrivere la storia forte di una buona solidità difensiva con solo 4 reti subite in 6 gare eliminatorie. La stella è sicuramente Wahbi Khazri che nella stagione appena conclusa ha realizzato 9 reti con la maglia del Rennes. Eddine Khaoui è un altro giocatore chiave degli africani; trequartista di buona qualità reduce da un’ottima annata con il Troyes. Maaloul potrà contare anche su Anice Badri, attaccante dell’Esperance Tunisi, Yohan Benalouane, ex di Cesena, Fiorentina Atalanta, e Karim Laribi, centrocampista italo tunisino ex Bologna nell’ultima stagione proprio al Cesena.

Formazione ideale (4-2-3-1): Mathlouthi; Nagguez, Benalouane, Ben Youssef, Maaloul; Sassi, Ben Amor; Shikri, Badri, Ben Youssef; Khazri.

Quota vittoria girone: 20,00

Quota qualificazione: 5,50

Per Panama questo sarà il primo storico Mondiale. Guidati dal colombiano Hernan Dario Gomez, diventato autentico idolo a Panama, i Los Canaleros sono riusciti a qualificarsi un pò a sorpresa all’ultima giornata vincendo 2-1 contro Costa Rica in casa (non senza polemiche per un gol fantasma) e riuscendo ad estromettere i strafavoriti Stati Uniti sconfitti incredibilmente da Trinidad e Tobago. Il 10 ottobre 2017 è già stato consacrato come giorno di festa nazionale e comunque vada per Panama questo sarà un anno da ricordare. Guida morale e veterano della squadra è Jaime Penedo, portiere 36enne che ha anche giocato in Serie A nel 2004 con il Cagliari. In attacco occhio ai talenti Arroyo, Aguilar e Diaz ma a trascinare la squadra ci penseranno le bandiere Torres e Perez. Proprio Torres è ormai l’eroe per eccellenza dei centroamericani grazie al suo storico gol al Costa Rica. Dei 23 giocatori convocati da Gomez, solo tre giocano in patria ma c’è soprattuto un’altra curiosità: Panama con i suoi 9,43 milioni di euro è la Nazionale con il valore di mercato più basso del torneo.

Formazione ideale (4-4-2): Penedo; Machado, Torres, Escobar, Ovalle; Gomez, Godoy, Cooper, Quintero; Perez, Torres.

Quota vittoria girone: 50,00

Quota qualificazione: 10,00

Calendario

18/06 ore 17 Belgio-Panama

18/06 ore 20 Tunisia-Inghilterra

23/06 ore 14 Belgio-Tunisia

24/06 ore 14 Inghilterra-Panama

28/06 ore 20 Panama-Tunisia

28/06 ore 20 Inghilterra-Belgio

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