Montano fa dimenticare le assenze e la Fortitudo batte Roseto 76-70


I ragazzi di coach Boniciolli, seppur fra mille difficoltà, riescono a tirare fuori una gran prestazione e battono Roseto 76-70, portandosi a 14 punti in classifica

-Calogero Destro-

Matteo Montano ha segnato 23 punti nella fondamentale vittoria contro gli Sharks (ph Fortitudo)

Matteo Montano ha segnato 23 punti nella fondamentale vittoria contro gli Sharks (ph Fortitudo)

La squadra rivelazione del momento contro una delle favorite del campionato, il gemellaggio fra le due tifoserie e l’abbraccio a Valerio Amoroso, trascinatore nella scorsa stagione verso il sogno promozione. Fortitudo-Roseto comincia in un clima di festa e giovialità, e alla fine il PalaDozza non cambierà d’umore. I padroni di casa s’impongono 76-70 sugli abruzzesi e conquistano una vittoria fondamentale, ancor più importante perché ottenuta fra mille difficoltà (gli infortuni di Ruzzier e Candi, utilizzati solo a mezzo servizio) e contro un’avversaria in forma ed affamata, che si è però dovuta arrendere alle prodezze di uno stratosferico Matteo Montano, che nel terzo quarto ha spaccato la gara con una serie di giocate decisive.

La partita- All’inizo Smith rimane un rebus insolubile per la difesa biancoblu, che arrancano un po’ in attacco, ma il finale di primo quarto arride comunque ai ragazzi di Boniciolli, che grazie all’impatto dalla panchina di Campogrande, chiudono 23-22 dopo 10′. Nel secondo periodo i padroni di casa sono ordinati e tirano con delle buone percentuali dal campo: Knox mette un paio di appoggi importanti, Nikolic gli unici 4 della sua opaca partita. Smith riavvicina gli Sharks poco prima della sirena dell’intervallo e si va al riposo con la Fortitudo avanti di 4 (38-34). Nella ripresa Roseto prova a partire subito forte ma viene subito ricacciata indietro: la “F” riesce a mettere sempre un corpo su Smith che viene ben limitato e le tra letali bombe di Montano indirizzano definitivamente la gara sui binari biancoblu. Si entra nell’ultima frazione con gli ospiti che inseguono a -10 (57-47) che diventa -13 con l’ennesima tripla di un incontenibile Montano (saranno 23 alla fine per lui). Gli abruzzesi sembrano non averne più, ma nel finale si riportano addirittura a -3, spaventando i ragazzi di Boniciolli, che alla fine lottano su ogni pallone e riescono, con la caparbietà e la grinta delle giornate migliori, a portare a casa una vittoria essenziale per rimanere in scia a Treviso e Virtus, appaiate in testa a quota 18.

Il postpartita- Molto soddisfatto, a fine gara, coach Boniciolli, che ha elogiato squadra e società: “Solo con una società così solida e un gruppo unito potevamo fare una vittoria del genere. Candi non era in condizioni e Ruzzier fino a ieri era preoccupante. Invece hanno fatto entrambi una grande gara: come tutta la squadra. Abbiamo distribuito bene i minuti ed è ancora più importante fare risultati così positivi anche con tante gare in trasferta: ciò vuol dire che nel girone di ritorno il calendario ci sarà favorevole mentre la Virtus che è davanti dovrà giocare molte gare fuori casa. Abbiamo attaccato molto bene la zona, si vede che c’era il piacere di passarci il pallone. La Coppa Italia? Non ci dovessimo andare, sfrutteremo il tempo a disposizione per lavorare, se invece dovessimo partecipare sarà una bella occasione per i nostri ragazzi di mettersi in evidenza.  

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