Montaquila rivela: “Pronti i 5 milioni per i conti ma Guaraldi ci respinge”


La cordata della G-Diamonds si è presentata dal notaio Ferretti con 15 milioni di euro pronti per il Bologna ma ha ricevuto alcune amare sorprese

di Marco Vigarani

L'avvocato Piero Montaquila

Piero Montaquila della cordata legata a G-Diamonds

In attesa che nelle prossime ore arrivino ulteriori notizie dal fronte americano capitanato da Joe Tacopina, ieri pomeriggio Piero Montaquila ha rivelato alcuni interessanti aggiornamenti riguardo al tentativo di acquistare il Bologna da parte della cosiddetta cordata austro-romana capitanata da Stefano Bruni con i fondi della G-Diamonds. Alla riapertura degli uffici dopo il periodo di ferie infatti si sono presentati nello studio del notaio Ferretti tutti i protagonisti della conferenza stampa svolta due settimane fa presso il Circolo Tennis dell’Aeroporto i quali hanno avuto subito una sorpresa. “Il notaio in realtà era in città – ha rivelato Montaquila al “Pallone Gonfiato” su International Bologna – e aveva solo chiuso lo studio per ferie avendo però precisato con Guaraldi di essere reperibile e a disposizione in caso di necessità. Guaraldi però non l’ha mai contattato“. Il gruppo degli investitori si è però recato da Ferretti con un preciso obiettivo: “Ci siamo presentati con tutta la documentazione che attestava il deposito di titoli e obbligazioni per 15 milioni di dollari di cui una parte sarebbe stata destinata alla disponibilità del notaio per avere accesso ai conti del Bologna. Siamo però rimasti subito spiazzati perchè egli ha precisato che Guaraldi aveva richiesto la presentazione di 5 milioni di euro in contanti depositati su un conto corrente tramite bonifico di una banca italiana. Peccato che nessuno ci avesse mai informato di questi dettagli“.

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Albano Guaraldi vuole davvero cedere il Bologna?

Appresa l’ulteriore novità, Bruni e compagni hanno fatto un altro passo per avvicinarsi all’obiettivo dell’acquisizione del Bologna: “Abbiamo deciso di monetizzare titoli e obbligazioni per 5 milioni di euro ad un costo dello 0,5% – prosegue Montaquila per ottenere un nuovo appuntamento per martedì prossimo ed avere finalmente accesso ai conti della società. In tale occasione Bruni si fermerà in città per esaminare immediatamente la situazione debitoria e valutare se l’affare sia o meno di nostro interesse. Resta comunque la perplessità sul fatto che si possa chiudere l’operazione senza avere alcun contatto con Guaraldi che continua a respingerci. Quando ci saranno i 5 milioni e ammesso che i conti ci possano andare bene, cosa farà? Ci venderà il Bologna?”. Appreso successivamente dell’interesse della cordata americana che da mesi starebbe trattando l’acquisizione del club senza ricevere ostruzionismo da parte di Guaraldi, Stefano Bruni ha ricontattato il notaio Ferretti (socio di minoranza del Bologna, ndr) ottenendo tali spiegazioni in merito: “Ci contatterà domani a mezzogiorno perchè non è a conoscenza di questa trattativa“. Montaquila ha infine concluso il suo ragionamento con uno sfogo amaro: “Purtroppo qui nessuno ci ha mai chiesto quali sono i nostri progetti per il Bologna che comprendono il settore giovanile, i rinforzi a gennaio e il ritorno in Serie A. Questa è la cosa più importante ma sembra che a nessuno interessi e invece la nostra proposta viene definita come ormai sfumata quando in realtà oggi eravamo dal notaio con 13 milioni di euro“.

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