Morata e Lasagna: quando il cambio è decisivo


Top e Flop della 35^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Segna sempre Morata in Champions: quinto gol consecutivo per l'ex Real (ph. uefa.com)

Morata risponde immediatamente alla rete di Kalinic e regala il successo alla Juve (ph. uefa.com)

Morata (Juventus): con la sua rete regala ai bianconeri il 13° successo esterno stagionale. Poche ore dopo, grazie alla vittoria della Roma sul Napoli, diventerà il 5° tricolore consecutivo. Brutto vincerlo da casa, ma ormai siamo abituati a questo calendario sempre più spezzettato. Certo chi ha vissuto gli anni delle partite in contemporanea deve aver provato sicuramente emozioni più forti. Tornando alla partita, Morata ha il grande merito di rispondere immediatamente alla rete di Kalinic che aveva impattato la gara, sottolineando ancora una volta lo strapotere della Vecchia Signora;

Lasagna (Carpi): nel basket il suo ruolo sarebbe quello di 6° uomo, compito affidato spesso a giocatori di grande esperienza. Lui di esperienza in A non ne aveva fino a questa stagione ma grazie alla sua rete il Carpi potrebbe conquistare una clamorosa salvezza. Decide la gara contro l’Empoli subentrando a metà ripresa e trovando a 5′ dal termine la deviazione vincente sul cross di Pasciuti. Non a caso il suo nome è spesso stato accostato alla Premier e alla Bundesliga per la prossima stagione;

Brienza (Bologna): schierato finalmente nel ruolo che gli compete da sempre, mostra tutte le sue qualità migliori: dribbling e passaggi illuminanti. Non a caso è suo l’assist per la rete di Giaccherini che sblocca la gara. Mette lo zampino anche nella fortunata azione che porta al raddoppio di Floccari. A 36 anni è ancora decisivo se gestito con sapienza.

FLOP

L'espressione di Brocchi la dice tutta: il suo Milan è una tristezza assoluta

L’espressione di Brocchi la dice tutta: il suo Milan è una tristezza assoluta

Brocchi: il suo Milan è veramente una tristezza. Capace unicamente di accontentare il Presidente con il ritorno al modulo col trequartista, le capacità del tanto acclamato ex allenatore della Primavera sembrano già terminate. Urge rifondazione estrema in casa rossonera;

Gomez (Atalanta): stavolta l’imprendibile esterno di Reja non è proprio in giornata. La coppia Diamanti-Borriello regala spettacolo mentre il Papu sembra un po’ in apnea dopo tante gare sempre al top. Oltre alla prestazione non certo da incorniciare, il neo dell’espulsione per una manata rifilata ad Hetemaj;

Mchedlidze (Empoli): l’attaccante georgiano ha una chance dal 1′ e la sfrutta nel modo peggiore possibile. Espulso dopo soli 25′ di gara per una manata a Crimi, riesce a fare infuriare anche Castori, che entra in campo dopo il brutto gesto e viene espulso insieme al giocatore.

 

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