Motegi incorona Marquez campione 2016, cadono Rossi e Lorenzo


Con la vittoria di Motegi lo spagnolo Marc Marquez si laurea già campione del mondo 2016 di MotoGP. Rossi riconosce il merito dell’avversario

– di Alberto Bortolotti –

Marc Marquez è il nuovo campione della MotoGP 2016 (ph. MotoGP)

Marc Marquez è il nuovo campione della MotoGP 2016 (ph. MotoGP)

A Motegi Marc Marquez, vincendo, si laurea campione del mondo con 3 gare di anticipo. Cadono infatti prima Rossi, poi Lorenzo, un fatto inedito e il catalano ha gioco facile nel salire sul gradino più alto del podio davanti a Dovizioso e Vinales.
Il neopadrone della Motogp spiega così la sua stagione: “In prova andavo sempre al limite e poi in gara provavo a non esagerare. L’anno scorso era successo un po’ il contrario, perché sono caduto spesso in gara. In questa stagione però è stato un po’ come il 2013, quando sbagliato tanto in prova, ma quasi mai in gara. Forse ho preso qualche rischio nelle prove, ma alla fine arrivavamo sempre alla gara molto a posto“. Curioso pensare come a inizio stagione la Honda sembrasse in grave difficoltà ma quel gap sia stato colmato soprattutto grazie al neo campione.

L’analisi, in proposito, di Valentino Rossi: “Non ho capito cosa sia successo: non ho sentito niente, non mi sembrava di essere lungo, quindi proprio non me lo aspettavo. Evidentemente se sono caduto un errore ci sarà stato. L’abilità di Marquez la conosciamo tutti, ma nelle ultime gare è migliorata tanto anche la moto. La nostra moto va molto bene, ma noi siamo rimasti dove eravamo all’inizio, quindi ora facciamo più fatica. Marquez si è meritato questo campionato perché è stato il più regolare, ma ha anche vinto tante gare ed è sempre stato molto forte, quindi è giusto“.

In Moto2 resta aperta la lotta grazie al secondo posto di Zarco che ora comanda la classifica con 21 punti di margine. Terzo Morbidelli, al quarto podio in 5 gare, e sesto Corsi.

Bella vittoria in Moto3 di Bastianini al fotofinish su Binder e il giapponese Ono, quarto Nicolà Bulega. Però il nipponico è squalificato e il portacolori azzurro riesce a salire sul podio.

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