MotoGP, il dominio di Marquez è matematico


Marquez sta dominando la stagione di MotoGP e nessuno sembra poterlo ostacolare. Fa ben sperare invece il ritorno di Melandri in SBK nel 2017

– di Alberto Bortolotti  –

La gioia di Marc Marquez vincente a Misano (ph. Gazzetta dello Sport)

La gioia di Marc Marquez vincente a Misano, lo spagnolo è padrone della stsgione di MotoGP (ph. Gazzetta dello Sport)

I numeri spiegano bene perchè Marc Marquez comanda nettamente il motomondiale. Tranne una sola occasione, Le Mans, non è mai sceso sotto il terzo posto ed è sempre andato a punti. Finora 3 vittorie (Argentina, Stati Uniti e Germania), 3 secondi posti e 2 terzi in 9 gare. E dire che Honda era data indietro rispetto a Yamaha a inizio stagione.
3 vittorie le ha centrate anche Lorenzo (Qatar, Francia, Italia), ma nelle ultime 3 uscite ha messo insieme la miseria di 7 punti: 0 a Barcellona, 6 ad Assen e 1 al Sachsenring. I secondi posti di Austin ed Jerez non lo consolano, è a 48 punti di distacco.
Il paradosso di Rossi, preceduto nettamente dai due iberici, è di avere vinto solo in casa loro. Ha fatto 3 volte zero, più i secondi posti di Argentina e Francia, troppo poco. 59 punti di divario da Marquez sono un abisso.
Quarto è Pedrosa che ha due terzi posti nelle giornate in cui è caduto Lorenzo. Fase oramai irrimediabilmente discendente della carriera.
Sono andati sul podio una volta Vinales, due volte Iannone e Dovizioso, una Scott Redding e Cal Crutchlow e in Olanda ha vinto contro pronostico Jack Miller.
Infine, una curiosità. La Ducati ha annunciato il ritorno di Marco Melandri in pista nel 2017 con la Superbike. Ritiratosi Max Biaggi, quel campionato, nato italiano (anche se ora il management è il medesimo di Motogp), ha solo protagonisti stranieri. Jonathan Rea (campione del mondo, Kawasaki), Chaz Davies (Ducati), Tom Sykes (Kawasaki), tutti britannici, sono gli unici ad avere vinto in questa stagione.
C’è stato un tempo in cui la SBK era un po’ cantera, un po’ cimitero degli elefanti di motogp. Quest’anno l’unico pilota ex-classe regina ad aver vinto è stato Nicky Hayden, scuderio di Rossi per tanti anni. Rea vi ha corso 2 volte nel 2012. Davies 4 volte nel 2007 e Sykes mai.
Che competano tre del Regno Unito e nessuno spagnolo o italiano rende automaticamente quel campionato poco interessante. Al pilota ravennate (34 anni oggi!), campione del mondo in 250 nel 2002 con Aprilia e secondo in Motogp nel 2005 con Honda, il compito di rilanciare una specialità in crisi.

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