Mounier e la traversa danno la prima vittoria al Bologna


Un gol del francese (il primo in rossoblù) e la solita traversa salvano il Bologna, che raccoglie i primi tre punti della stagione conditi da tanta sofferenza

– di Luigi Polce –

Finalmente. Arriva la prima vittoria per il Bologna, che va in vantaggio con un bel diagonale di Mounier, poi soffre nella ripresa ma in qualche modo riesce a portare a casa i tre punti. Frosinone coraggioso che forse avrebbe meritato il pari nella ripresa, che torna a casa fermo a quota zero.

L'esultanza di Mounier, in gol all'esordio davanti ai suoi nuovi tifosi (ph. ilrestodelcarlino.it)

L’esultanza di Mounier, in gol all’esordio davanti ai suoi nuovi tifosi (ph. ilrestodelcarlino.it)

Parte meglio il Bologna, vivace in avvio e deciso a fare la partita sin dai primi istanti di gioco. Il Frosinone, dal canto suo, prova a chiudere gli spazi con il suo compatto 4-4-2, e a punire i padroni di casa in contropiede. I calci piazzati possono essere una soluzione per gli ospiti, e infatti al 4’ Blanchard prova sorprendere Mirante su azione d’angolo, ma il suo colpo di testa è debole e centrale. Il Bologna dal canto suo prova a creare pericolosità affidandosi all’estro di Brienza e Mounier, che hanno il compito di lavorare tutti i palloni da servire poi a Mattia Destro. L’ex Roma però prosegue nel suo momento “no”, e nel giro di due minuti cicca prima malamente un ottimo pallone servito da Brienza (15’), mentre due minuti dopo tenta la ripartenza su assistenza di Mounier, ma il suo tiro va a sbattere sulla difesa ospite. Se non segna Destro, ci pensa Anthony Mounier a sbloccare la partita: lancio splendido di Oikonomou a cercare l’ex Montpellier, che parte in posizione regolare e ha tutto il tempo di sistemarsi il pallone e trafiggere Leali con un diagonale imparabile (27’). Primo gol per lui in rossoblù, proprio sotto la curva Bulgarelli. Nemmeno il tempo di esultare, che c’è subito da soffrire: alla mezz’ora è vero e proprio caos in area rossoblù dopo un’uscita maldestra, ma la difesa in qualche modo riesce a liberare. La partita resta viva, Delio Rossi inverte le posizioni di Mounier e Brienza per dare maggiore imprevedibilità al suo Bologna, che al minuto 34 va vicino al raddoppio: angolo battuto da Brienza, Oikonomou vola in tuffo e impatta bene il pallone, senza inquadrare però lo specchio della porta. 180 secondi dopo è Brienza a tentare la battuta a rete poco fuori dall’area di rigore, sul suo tiro si immola Blanchard che respinge. L’ultima emozione della prima frazione arriva ancora da corner: Mirante è incerto in uscita, Diakitè tenta la girata da due passi spedendo incredibilmente alto.

Tanta sofferenza per il Bologna nella ripresa

Tanta sofferenza per il Bologna nella ripresa

La ripresa si apre subito con una grossa occasione per il Bologna, capitata sui piedi di Brienza che, dopo un rimpallo, riceve il pallone ma trova solo l’esterno della rete da buona posizione. Mister Stellone allora corre ai ripari, inserendo Ciofani per Longo (54’) per dare maggiore peso al suo attacco. Subito dopo il suo ingresso la punta gialloblù cerca subito di far valere i suoi centimetri, il colpo di testa però è troppo debole. Delio Rossi dal canto suo inserisce Crisetig per Diawara, passando al 4-2-3-1 con Pulgar e Mounier sugli esterni. La mossa del suo collega comunque è la più efficace, visto che il Frosinone sembra poter impensierire maggiormente la difesa di casa grazie al suo ariete. Proprio Ciofani innesca un bel duello con Oikonomou: al 68’ ha la meglio il difensore greco, autore di una chiusura sontuosa sull’attaccante ospite, mentre al 77’ Ciofani sovrasta Marios e schiaccia verso la porta, trovando un’incredibile traversa (la stessa che salvò il Bologna con Avellino e Pescara). Il Frosinone è all’arrembaggio, il Bologna non riesce a gestire il vantaggio in maniera adeguata soffrendo maledettamente le offensive laziali. Al 79’ ci prova Blanchard, che da ottima posizione calcia malissimo il pallone spedendo sul fondo. All’83’ ci prova anche Verde, appena entrato, ma il tiro della punta scuola Roma viene ricacciato indietro da Mirante. La squadra di Rossi sbanda paurosamente come una nave nel bel mezzo della tempesta, ma per fortuna la dea bendata sorride ai rossoblù. Soprattutto al minuto 87, quando Rosi crossa da destra e centra incredibilmente la traversa, con Mirante distratto nell’occasione. Sessanta secondi dopo tocca a Soddimo il quale calcia dal limite, stavolta Mirante è attento e blocca. Sono secondi lunghissimi, per un finale fatto di pura sofferenza che tiene col fiato sospeso gli oltre 15.000 presenti.

Nei cinque minuti di recupero concessi dal sig. Orsato non succede più nulla, e il Bologna può festeggiare la prima vittoria in questa serie A. Da rivedere la tenuta nel secondo tempo, ma intanto il finale dice 1-0, risultato prezioso in vista del prosieguo della stagione. C’è ancora tanto da lavorare, farlo con tre punti in tasca però è meglio rispetto a farlo con zero.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante, Ferrari, Oikonomou, Rossettini, Masina, Taider, Diawara (55′ Crisetig), Pulgar, Brienza (78′ Falco), Destro (73′ Mancosu), Mounier

FROSINONE (4-4-2): Leali, Rosi, Diakitè, Blanchard, Pavlovic, Paganini(78′ Verde), Chibsah, Sammarco, Tonev (61′ Soddimo), Longo (54′ Ciofani), Dionisi

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