Mounier: “Pensiamo a Palermo e Carpi, possiamo recuperare”


Si presenta in conferenza stampa Anthony Mounier, capocannoniere del Bologna, che parla delle difficoltà iniziali dei rossoblù guardando con fiducia al futuro 

– di Marco Vigarani – 

Anthony Mounier in conferenza stampa

Anthony Mounier in conferenza stampa

Il Bologna ristagna in fondo alla classifica ma c’è una nota lieta a Casteldebole ed è rappresentata dal francese Anthony Mounier, acquisto a sorpresa che ha già messo a segno tre gol. L’analisi parte inevitabilmente dal momento positivo a livello personale con l’attaccante che spiega: “In carriera non mi era mai capitato di partire così forte dal punto di vista realizzativo, sono ovviamente molto contento dei tre gol ma non mi soffermo troppo a guardare le statistiche individuali perché contano i risultati di squadra. Indubbiamente però l’accoglienza che ho trovato in città e nello spogliatoio mi ha aiutato a fare subito bene“. Mounier viene quindi chiamato a rispondere del trend negativo della squadra e dice: “Siamo un gruppo giovane che è stato anche assemblato tardi quindi è normale che serva tempo per affinare i meccanismi soprattutto a livello offensivo. Faticare a reagire quando si subisce un gol e non saper gestire al meglio le energie nel corso della gara sono proprio difetti tipici delle squadre con poca esperienza. Leader? Giocatori come Morleo, Gastaldello e Rossettini hanno un ruolo importante nello spogliatoio ma tutti devono prendersi le proprie responsabilità“.

Le difficoltà però non abbattono il transalpino che dichiara con sicurezza: “Ammetto che in squadra il morale potrebbe essere migliore ma sappiamo che le nostre avversarie non sono lontane e possiamo recuperare in fretta. La partita contro il Palermo in questo senso sarà fondamentale perché ci permetterebbe di affrontare il Carpi a quota sei punti. Sappiamo che per mantenere la Serie A dobbiamo fare punti in casa e contro le dirette concorrenti“. C’è spazio poi per una breve difesa del tecnico Rossi: “Nel calcio l’allenatore è sempre il primo a pagare ma il compito del mister non è affatto facile per i motivi che ho spiegato e credo che stia lavorando bene. Inoltre pur essendo giovani andiamo sempre in campo per fare il nostro gioco ed è un bel segnale“. Le ultime battute di Mounier sono quindi dedicate al nuovo contesto professionale in cui ha iniziato a giocare da poche settimane: “Rispetto alla Francia devo dire che qui c’è molta più gente allo stadio e che il gioco è più duro. A Bologna mi trovo bene e amo la vostra cucina“.

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