Mourinho: “Mi bastano 10 minuti per capire un calciatore”


Il tecnico portoghese Jose Mourinho spiega il suo metodo per valutare un calciatore e spiega alcune recenti bocciature eccellenti, compresa quella di Salah

– di Marco Vigarani –

Jose Mourinho (ph. Zimbio)

Jose Mourinho ha bisogno solo di 10 minuti per capire se un giovane può diventare un calciatore (ph. Zimbio)

Dopo aver già rubato la scena a tutti durante il Community Shield, Jose Mourinho torna a far discutere l’opinione pubblica inglese e non solo. Il tecnico portoghese infatti, detentore del titolo con il Chelsea, è intervenuto ad una presentazione della nuova stagione di Premier League spiegando il suo modo di valutare un giovane atleta. “Gli agenti mi chiedono sempre di concedere almeno 5 partite consecutive ai loro calciatori – ha detto – ma rispondo che in realtà a me bastano solo 10 minuti. In questo lasso di tempo non puoi chiaramente segnare un gol alla Maradona e non è quello che pretendo. In 10 minuti però puoi dimostrare tanto: innanzitutto se sei pronto fisicamente e mentalmente, poi se sei in grado di gestire la pressione ma soprattutto puoi far capire di non essere solo uno dei tanti ragazzi che vogliono giocare ma di voler essere un professionista“.

Mohamed Salah, autore di una splendida rete contro la Sampdoria (ph. blog.corrieredellosport.it)

Mohamed Salah è uno dei bocciati di Mourinho (ph. blog.corrieredellosport.it)

Come in ogni buona spiegazione, dopo la teoria arriva la pratica e allora ecco che Mourinho ha spiegato chiaramente alcune bocciature eccellenti operate dal Chelsea negli ultimi anni partendo però da un esempio positivo: “Zouma non ha mai giocato 5 partitr consecutive nel mio Chelsea ma dimostra ogni giorno di essere il ragazzo più felice di tutto lo spogliatoio ma soprattutto di essere consapevole delle proprie qualità e del suo futuro considerando l’età di chi lo precede come Terry e Cahill. Altri ragazzi come Salah, Lukaku, De Bruyne e Schurrle invece avevano le qualità ma non la volontà di restare qui a combattere per un posto in squadra. Se sono persone oneste saranno i primi ad ammetterlo“. Si tratta infatti di quattro giovani talenti che complessivamente negli ultimi anni hanno collezionato appena un centinaio di presenze in maglia Blues prima di essere ceduti mentre invece il difensore Zouma, classe 1994, è uno dei talenti in rampa di lancio.

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