Moviola: buona gestione di Banti, rischia Destro


Il signor Banti gestisce bene la gara distribuendo quattro ammonizioni ed un cartellino rosso ma è il Bologna a poter sorridere per il giallo evitato a Destro

Luca Banti, direttore di gara di Bologna-Inter

Luca Banti ha diretto bene il derby dell’Appennino

Scegliere uno degli arbitri più esperti d’Italia per arbitrare la sfida tra Bologna e Fiorentina è stata una buona idea visto che alla fine il signor Banti ha gestito la gara con autorevolezza senza apparire mai protagonista ed applicando in modo uniforme il regolamento. Inizialmente la direzione di gara è stata giustamente permissiva per concedere alle due formazioni di carburare: niente ammonizione a Maietta al 7′ per un fallo scomposto su Babacar e neanche per Masina al 24′. Nell’arco di dieci minuti poi il viola Mati Fernandez si autoesclude dall’incontro prima con un fallo su Taider che gli vale l’ammonizione e quindi con una trattenuta ai danni di Maietta nei pressi dell’area difensiva rossoblù. Il gesto sciocco ed inutile costringe da regolamento Banti ad estrarre il secondo cartellino giallo e quindi ad espellere il centrocampista al 57′. Poco dopo la gara sembra accendersi con un accenno di rissa successivo ad un fallo di Diawara su Rodriguez (ammonito il centrocampista rossoblù) che genera attimi di tensione in campo: Banti sceglie di ammonire Giaccherini e Astori per le proteste ma in questo caso il Bologna può sorridere perchè anche Destro avrebbe meritato il cartellino giallo e quindi la squalifica a Udine. L’attaccante rossoblù inoltre soprattutto nel secondo tempo ha avuto un atteggiamento piuttosto polemico con il direttore di gara che ha preferito sorvolare mostrando l’ultima ammonizione a Roncaglia al 69′ per un fallo su Masina. Inutili le richieste di calcio di rigore del Bologna all’80’ per un tocco di mano di Borja Valero visto che l’azione era già stata fermata per una posizione di fuorigioco.
Voto: 6,5

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