Moviola: cartellini latitanti


Il direttore di gara, il sig. Calvarese della sezione di Teramo, si dimostra troppo permissivo e centellina i cartellini sanzionando solo i contrasti più duri. Rebic graziato troppe volte prima del giallo definitivo

-di Federica Trerè-

Gianpaolo Calvarese, l'arbitro del match Fiorentina-Bologna

Gianpaolo Calvarese, l’arbitro del match Fiorentina-Bologna

Sono solo tre gli ammoniti di questo derby dell’Appennino di inizio autunno: nel Bologna vengono sanzionati Diawara (43′ 1T) per aver allontanato la palla a gioco fermo e Masina (25′ 2T) per una violenta entrata in scivolata su Roncaglia, mentre nella Fiorentina viene ammonito Rebic (30′ 2T) per un bruttissimo intervento al limite del rosso ai danni di Oikonomou.

Graziati da Calvarese sono invece il bolognese Rossettini che al 20′ del primo tempo sgambetta platealmente Babacar al limite dell’area rossoblu e Rebic che al 20′ della ripresa, prima di ricevere il (tanto atteso) giallo per fallo su Oikonomou, atterra Taider con un violento pestone. Dubbi anche sulla mancata ammonizione dell’attaccante viola per un evidente fallo di mano in area del Bologna all’inizio del secondo tempo.

Regolare il primo gol della Fiorentina in quanto Kalinic, in posizione di fuorigioco, non partecipa attivamente all’azione.

Voto: 5

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