Moviola: Fabbri e il quarto d’ora di fuoco


Record di cartellini per Bologna-Carpi: 6 gialli su 7 si concentrano in un quarto d’ora di gioco

– di Federica Trerè –

Michael Fabbri

Michael Fabbri

Fabbri, molto autoritario ma poco autorevole, per i primi 30 minuti lascia correre in diverse occasioni fischiando solo i contrasti più duri, poi ammonisce 6 giocatori in 15 minuti cercando di contenere il nervosismo che si era creato in campo. Vengono sanzionati col giallo il diffidato Suagher, poi Oikonomou e Mbakogu per falli di gioco, Ceccarelli per proteste, Matuzalem e Porcari per un accenno di rissa. Degni di approfondimento sono i casi di Oikonomou e Ceccarelli: il giallo del greco al 31′ per un fallo su Mbakogu è particolarmente severo ma dopo pochi minuti lo stesso greco viene graziato dall’arbitro quando commette un fallo tattico al limite delll’area sempre su Mbakogu e addirittura protesta per la punizione accordata al Carpi. Ci sarebbe stato il secondo giallo. Ceccarelli, invece, al 37′ protesta pensando che il direttore di gara avesse fischiato una sua scivolata regolare su un carpigiano mentre il fischio dell’arbitro si riferiva a un fallo precedente di Matuzalem su Porcari.
Alla fine del primo tempo era chiaro a tutti che nella ripresa il rosso non sarebbe tardato ad arrivare, troppo nervosismo e troppi cartellini, invece Fabbri torna a essere particolarmente permissivo e ignora ad esempio le proteste accese di Concas al 3′ (che lo manda visibilmente in quel famoso posto) e Gabriel al 31′. L’unico ammonito della ripresa è Giannone per una vistosa trattenuta su Gagliolo.

Voto: 5,5

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