Moviola: finale ricca di episodi


Il Sig. Fabbri di Ravenna, insignito il 23 maggio scorso del Premio Bernardi 2015 come miglior arbitro debuttante in Serie A, è il giovane di belle speranze designato a dirigere la finale di play-off della Serie B e probabile candidato alla promozione in CAN A

-di Federica Trerè-

L'arbitro Michael Fabbri della sezione di Ravenna

L’arbitro Michael Fabbri della sezione di Ravenna

Bologna-Pescara è una delle classiche partite in cui il direttore di gara deve decidere se ARBITRARE o GESTIRE. Fabbri sceglie di gestire la partita piuttosto che applicare rigidamente il regolamento, dimostrandosi a tratti tollerante ma non perdendo mai il controllo della situazione.
La partita si conclude con un bilancio di cinque cartellini gialli e uno rosso. Tra gli ammoniti troviamo Torreira (Pes.), Melchiorri (Pes.), Salamon (Pes.) e Lazzari (Pes.) per falli di gioco e Acquafresca (Bol.) per un parapiglia a centrocampo con Pasquato. Mbaye (Bol.) viene espulso nel secondo tempo per doppia ammonizione: la prima se l’era procurata nel primo tempo protestando animatamente nei confronti del direttore di gara, la seconda invece stendendo Pasquato con un calcio durante un contrasto di gioco. Mancano almeno due cartellini gialli: uno a Fornasier per un duro intervento ai danni di Sansone nel primo tempo e uno a Melchiorri per una brutta entrata su Matuzalem nella ripresa. Quest’ultimo cartellino avrebbe comportato l’espulsione del giocatore per doppia ammonizione.
Il Pescara protesta in due occasioni per due presunti falli in area del Bologna non fischiati dall’arbitro. Nel primo caso abbiamo un contatto non falloso tra Oikonomou e Melchiorri al 41′ 1T, nel secondo caso due tocchi di mano di Maietta e Oikonomou all’inizio della ripresa giudicati non volontari da Fabbri. In entrambi i casi il direttore di gara vede giusto e non accorda calcio di rigore.

Voto: 6

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