Moviola: Maresca valuta correttamente gli episodi principali


Direzione senza infamia nè gloria di Maresca, ma Sbaffo doveva essere espulso già a metà del secondo tempo.

– di Federica Trerè –

Fabio Maresca

Fabio Maresca

Maresca di Napoli, diversamente da molti suoi colleghi della CAN B, aveva già diretto il Bologna. Era il 18 maggio dell’anno scorso e gli emiliani incontravano la Lazio fuori casa per l’ultima giornata di Serie A: la partita rappresentava l’esordio in massima serie per il fischietto campano e la conferma della Serie B per i bolognesi. Una direzione di gara sufficiente, dove Maresca aveva valutato correttamente tutti gli episodi principali (leggi, il rigore accordato giustamente alla Lazio per fallo di Morleo su Felipe Anderson). Anche oggi Maresca non sbaglia negli episodi determinanti (leggi, il rigore assegnato al Latina per fallo di Abero su Angelo), tuttavia avremmo voluto vedere un maggior carisma in alcune situazioni. Ad esempio, avremmo voluto che Maresca spedisse negli spogliatoi Sbaffo (Lat.) già al 26′ del secondo tempo quando in occasione di un calcio d’angolo non assegnato al Latina, il centrocampista laziale protesta con tale veemenza che il labiale, a favore delle telecamere, non lascia spazio alla fantasia. Tuttavia Maresca non lo ammonisce neppure. Per vedere Sbaffo uscire dal campo abbiamo dovuto aspettare il 49′ del secondo tempo quando viene espulso per un durissimo fallo su Masina.

L’arbitro napoletano non sbaglia nel valutare gli altri cartellini della partita: nel primo tempo ammonisce Valiani (Lat.) per fallo di mano e Abero (Bol.) per il fallo su Angelo già menzionato, mentre nel secondo tempo vengono sanzionati col giallo Zuculini (Bol.) e Pettinari (Lat.) per falli e Oikonomou per aver ritardato la ripresa del gioco.

 

Voto: 5,5

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *