Muriel gela la Roma con una punizione magistrale. Locatelli, altra ingenuità


Top e Flop della 22^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Luis Muriel è stato decisivo per la vittoria della Samp, per lui un assist e un bellissimo gol su punizione (ph. tuttosport.com)

Muriel (Sampdoria): pomeriggio da incorniciare per l’attaccante colombiano. Si muove moltissimo e non da mai punti di riferimento alla difesa avversaria. Bravissimo a servire Praet in occasione della rete del momentaneo 1-1; mette lo zampino, o meglio la testa, anche in occasione della rete di Schick. Poi si inventa una punizione magistrale che si infila nel sette e che regala i tre punti alla Samp al termine di una partita davvero emozionante;

Simeone (Genoa): ennesima grande prestazione per il Cholito. Oltre a lottare sempre come un leone, inseguendo ogni pallone che arriva dalle sue parti, segna anche un’importantissima doppietta che permette al Genoa di tornare a casa dal Franchi con almeno un punto in tasca. Decima rete stagionale per, forse, la più bella scoperta di questa stagione;

Falcinelli (Crotone): per i pitagorici la sfida contro l’Empoli vale come una finale di Champions e l’attaccante in prestito dal Sassuolo risponde segnando una tripletta che da ancora una speranza di salvezza agli uomini di Nicola.

FLOP

L’errore di Locatelli ha dato il via all’azione del pareggio dell’Udinese

Locatelli (Milan): sembra che l’espulsione rimediata contro la Juve in Coppa Italia non sia ancora stata completamente digerita dal giovane centrocampista, colpevole di sbagliare un facile appoggio a centrocampo che permette all’Udinese di segnare la rete del momentaneo pareggio. Ingenuità che costa cara ai rossoneri;

Cannavaro (Sassuolo): insieme al compagno di reparto Acerbi passa un pomeriggio da dimenticare. La Juve chiude la gara in 26′ e in occasione del raddoppio di Khedira il centrale neroverde la combina grossa sbagliando il rinvio, permettendo a Higuain di intercettare facilmente la sfera e servire il compagno in area, smarcato da un bellissimo velo di Dybala;

Vermaelen (Roma): schierato da Spalletti solo per mancanza di alternative, dimostra subito di non essere in condizione fisica adeguata. Soffre tantissimo le accelerazioni di Muriel, venendo superato nettamente dal colombiano in occasione della rete di Praet.

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