Nagy: “Bologna è il posto giusto per crescere”


Si è presentato oggi Adam Nagy, giovane talento acquistato la settimana scorsa dal Bologna. Ecco le sue prime parole in rossoblù

– di Marco Vigarani –

Adam Nagy e Marco Di Vaio

Adam Nagy e Marco Di Vaio

Viso pulito da bravo ragazzo ed inglese perfetto degno di Cambridge: se non sapessimo che è un calciatore, potremmo tranquillamente scambiare Adam Nagy per il membro di una boyband di successo. Il talento di questo ragazzo ungherese però sta tutto nei suoi piedi e sta già sbocciando in rossoblù per la gioia del Bologna che oggi lo ha presentato per mano del club manager Marco Di Vaio: “Adam è uno dei primi obiettivi proposti da Bigon – ha detto – e lo abbiamo contattato mesi prima dell’Europeo. È stata una trattativa complessa visto che tante squadre erano interessate a lui ma siamo stati aiutati dalla correttezza dei suoi agenti. È un giocatore davvero duttile al quale vogliamo dare tempo per crescere con calma ed adeguarsi al meglio al calcio italiano“. Ecco poi l’esordio di Nagy con un ammiccante “Buongiorno ragazzi” che svela tutta la sua voglia di bruciare i tempi nell’inserimento nella nostra realtà. “Stavo cercando un posto in cui crescere dopo il Ferencvaros – ha spiegato – così ho valutato le possibilità e ritenuto che Bologna fosse la soluzione migliore visto che qui sento di poter imparare tanto dai compagni e dall’allenatore al quale sin dal primo allenamento ho chiesto di correggermi in ogni errore fornendomi tutti i consigli possibili“. Idee molto chiare per lui anche quando si parla di tattica: “Nel 4-3-3 mi piace giocare davanti alla difesa, l’ho fatto sia nel Ferencvaros che nell’Ungheria ma devo migliorare la fase offensiva. Posso però giocare anche da mezzala ma sono consapevole di dover migliorare sul piano tattico ed anche fisico per misurarmi con il calcio italiano. Non ho mai avuto miti o squadre del cuore ma solo modelli da seguire per migliorare come il Barcellona di Iniesta e Busquets“. La giovane età non vietacertamente a Nagy anche di avere ambizioni importanti visto che ha detto: “Spero di mostrare le mie qualità e al tempo stesso di aiutare il club nella sua crescita. Per me Bologna è una sfida, un traguardo importante. Ammetto che possa sembrare sciocco ma penso che dovremo scendere sempre in campo con la convinzione di poter vincere lo Scudetto anche se siamo una squadra di metà classifica“. Infine qualche ringraziamento: “I tifosi sono davvero appassionati ma questo è solo uno stimolo in più. Anche i compagni mi hanno accolto bene dandomi consigli e suggerimenti: è come essere in famiglia“.

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