Nalini e Falcinelli compiono il miracolo; tutta Roma in piedi per Totti


Top e Flop della 38^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

La gioia di Falcinelli è incontenibile: il Crotone ha raggiunto la salvezza all’ultima giornata

Nalini&Falcinelli (Crotone): due ragazzi che si sono trovati a giocare insieme per caso e ad inseguire un sogno, reso possibile da un grande gruppo che ha lottato e ci ha creduto fino all’ultimo. Protagonisti assoluti della cavalcata verso la salvezza, Nalini segna le sue prime reti in Serie A proprio nella gara più importante della stagione; Falcinelli si conferma quel bomber implacabile che ha dato vita ad un sogno diventato realtà. Tanti complimenti a tutti i ragazzi di Nicola ma specialmente a loro due;

Totti (Roma): un uomo che da solo fa alzare un’ intera città. Amato, spesso anche criticato; probabilmente nemmeno lui si è reso ancora conto di avere smesso sul serio. Dal 1993 ad oggi tantissime giocate ed emozioni, tutte con la stessa maglia. In pochi, forse più nessuno, nella vasca di squali che è diventato oggi il calcio riuscirà ad avvicinarsi all’ultima vera bandiera. Commovente il suo saluto ai tifosi;

Insigne (Napoli): è in giornata di grazia ed incanta i presenti allo stadio con un gol da antologia e un numero indefinito di giocate da vero campione. Esprime al meglio tutto il suo talento grazie anche ad un’intesa ormai consolidatissima con tutti i compagni di reparto.

FLOP

L’Empoli non passa al Barbera e retrocede in Serie B

Empoli: l’incubo diventa realtà. Quando si imposta la stagione sperando di fare “meno peggio” di altri, allora bisogna mettere in preventivo anche finali drammatici come questo. Il peggior attacco del campionato non riesce ad espugnare il difficile campo di un Palermo retrocesso, ma sempre orgoglioso e alla fine a piangere sono i giocatori di Martusciello;

Chiesa (Fiorentina): chiude male la stagione prendendosi due gialli in pochi minuti; il primo generoso ma il secondo è sacrosanto. Tutto dopo essersi mangiato una facile occasione da gol. Non è una bocciatura ma il ragazzo deve ancora crescere molto, e c’è tutto il tempo;

Silvestre (Sampdoria): ennesima vittima del poker d’assi dell’attacco di Sarri; il lento centrale di Giampaolo è sempre in affanno conto il velocissimo Mertens e naufraga insieme a tutto il reparto difensivo dei blucerchiati.

ALLA PROSSIMA STAGIONE!

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