Napoli-Bologna 6-0, le pagelle


Il Bologna viene annientato a Napoli. Non si salva nessuno dei rossoblù in primis Donadoni. Disastrosi Rossettini, Constant, Giaccherini e Acquafresca 

– di Marco Vigarani –

La delusione di Rossettini (ph. Zimbio)

Rossettini guida il disastro del Bologna a Napoli (ph. Zimbio)

Mirante 5 – Nel primo tempo chiude la porta in faccia al Napoli in varie occasioni ma poi affonda con tutta la barca facendosi infilare il 3-0 sotto le gambe da Mertens ed il 5-0 da fuori area accumulando così colpe.

Mbaye 4,5 – Riprende possesso della fascia destra ma non mostra mai quella voglia che lo aveva trasformato in un giocatore importante per il Bologna. Fuori tempo in marcatura e sempre timido in fase di spinta.

Rossettini 4 – Dovrebbe essere il leader della difesa ed è il primo a crollare lasciando Gabbiadini liberodi siglare il vantaggio. Sapevamo già da tempo che come centrale fa più danni della grandine e non era necessario ricordarcelo.

Oikonomou 4,5 – Meno colpe specifiche rispetto al compagno di reparto ma prendere sei gol è una colpa troppo grave per un difensore. Riproposto titolare, fa rimpiangere parecchio il veterano Maietta.

Kevin Constant è il terzo rinforzo del gennaio 2016

Kevin Constant è stato disastroso al San Paolo

Constant 4 – Confermato titolare a scapito di Masina, dimostra una volta di più che dopo il Milan ha probabilmente chiuso la sua carriera. Prestazione indecorosa, un insulto a chi mensilmente paga lo stipendio.

Taider 4 – Fino a poche settimane fa era il collante della manovra rossoblù, ora non azzecca più neanche un passaggio e la squadra crolla davanti al nulla proposto dall’algerino cercando addirittura di scavalcare il reparto.

Diawara 4 – Presunto regista dall’ipotetica valutazione astronomica, vede infranti i suoi sogni di gloria partecipando da protagonista alla disfatta. Palle perse, passaggi prevedibili e zero idee: non siamo più in Lega Pro. Dal 81′ Donsah SV.

Brighi 4,5 – Probabilmente giunto ormai a fine carriera, merita mezzo voto in più dei compagni solo per aver provato almeno a cercare un inserimento ed un tiro fuori misura. Nel deserto va bene anche una goccia di pioggia.

Zuniga 5 – Donadoni gli chiedeva una prestazione di carattere ma non è in grado di trascinare da solo una squadra. Nel secondo tempo prova ad agire in solitaria ma non gli riesce il miracolo.

Robert Acquafresca è di nuovo a disposizione del Bologna di mister Lopez

Robert Acquafresca è stata la scelta a sorpresa di Donadoni a Napoli (ph. Zimbio)

Acquafresca 4 – Non giocava titolare dalla prima di campionato e praticamente continua a non comparire in campo. Quasi un’ora da fantasma per una scelta incomprensibile di Donadoni. Dal 59′ Floccari 4,5 – Mezzo voto più del compagno solo perché resta in campo per meno minuti. Ininfluente.

Giaccherini 4 – Era l’anima del Bologna ed è stato evidentemente il primo a staccare la spina. Sicuro degli Europei e del ritorno al Sunderland, ha la valigia pronta e non fa nulla per nasconderlo. Dal 59′ Mounier 5 – Mostra lampi di vivacità ben presto sopiti dall’atteggiamento della squadra.

Donadoni 3 – La scelta di Acquafresca è l’emblema del fallimento della gestione del finale di stagione da parte del mister. Il suo Bologna esce dal campo umiliato oltre ogni aspettativa più nera: ha perso il controllo della squadra come non gli era capitato nemmeno a Parma lo scorso anno nonostante una condizione economica disastrosa.

Napoli 6,5 – Segna sei gol e dilaga senza praticamente premere mai sull’acceleratore. Per ampi tratti appare anzi lezioso e presuntuoso ma di fronte ha un Bologna che è ormai tutto tranne che una squadra di Serie A.

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