Napoli campione d’inverno: è corsa a due con la Juventus


∇I partenopei s’impongono 1-0 allo “Scida” grazie ad Hamsik e si laureano campioni d’inverno. Insegue la Juve, trascinata a Verona dai lampi di Dybala. Inter e Lazio si spartiscono la posta, Roma fermata in casa dal Sassuolo 1-1

– di Calogero Destro –

L’esultanza dei calciatori del Napoli al gol di Hamsik (ph.zimbio)

Sarà, salvo sorprese, una corsa a due. Napoli e Juventus hanno cominciato infatti a prendere il largo, e non sembrano avere la minima intenzione di voltarsi indietro. I partenopei, con la vittoria per 1-0 dello “Scida”firmata Hamsik (al terzo gol consecutivo), si sono laureati campioni d’inverno con 48 punti. Uno in più dei bianconeri, che al Bentegodi, incalzati da un buon Verona, hanno faticato più del previsto, riuscendo comunque a portare a casa 3 punti vitali grazie ai due lampi di Dybala, accesosi all’improvviso nell’ultimo quarto di gara. La truppa di Sarri, che al conclamato bel gioco – per la verità un po’ meno bello rispetto all’anno passato, ma ancor più funzionale alla causa – ha saputo unire anche la solidità mentale, adesso sembra realmente pronta per poter insidiare il terreno della Juventus. L’unica incognita, per i partenopei, è rappresentata dal livello della rosa a disposizione del tecnico toscano, forse non ancora pronta per arrivare in fondo a tre competizioni. Ma il mercato di Gennaio è ormai alle porte, e DeLa potrebbe bussarvi prepotentemente. La squadra di Allegri ha invece ritrovato la tenuta difensiva dei tempi migliori (un solo gol incassato nelle ultime 8 uscite), mentre davanti si affida alle giocate dei singoli. In più potrebbe fare la differenza il fattore Higuain: con “appena” 9 reti al giro di boa, il centravanti argentino, reduce da ottime prestazioni ma lontano dalla lucidità che gli compete sotto porta, avrà una discreta voglia di arrotondare le proprie cifre nel girone di ritorno.

Paulo Dybala e Blaise Matuidi, autori delle reti della Juventus al Bentegodi (ph.zimbio)

Perdono terreno Roma, Inter e Lazio. I giallorossi vengono stoppati in casa da un tenace Sassuolo, che ci crede fino in fondo e al 78′ risponde con la zuccata di Missiroli alla rete siglata al 31′ della prima frazione da Pellegrini. Lo scherzetto della propria ex squadra costa ad Eusebio Di Francesco due punti preziosi, che lo allontanano dalla vetta della classifica di 9 lunghezze (seppur con una gara da recuperare). I capitolini riscontrano ancora una volta palesi difficoltà nel concretizzare la mole di gioco prodotta (solo 29 gol fatti in 19 gare), anche se la sfortuna, contro gli emiliani, ha avuto la sua parte, dato che il VAR ha sancito l’annullamento delle reti di Dzeko e Florenzi. Non si fanno male Inter e Lazio, che nella splendida cornice di San Siro chiudono a la partita senza segnare. Segnali di ripresa per i nerazzurri, che dopo i k.o. contro Udinese e Sassuolo sembrano aver ritrovato un minimo di convinzione in più, nonostante la Lazio, nel secondo tempo – dov’è andata vicina al gol in diverse circostanze – abbia dominato la gara.

Samp ok in casa, il Benevento per la storia-  In zona Europa League rimane al sesto posto la Sampdoria, che a Marassi ha la meglio della Spal solo nel recupero (doppio Quagliarella). L’Udinese, dopo la vittoria del Dall’Ara, segue a 3 punti (con una gara da recuperare). Così come l’Atalanta, che cade a sorpresa in casa contro il Cagliari (1-2) e rimane ferma a quota 27. A 25 ci sono invece Fiorentina e Milan, che al Franchi si spartiscono la posta in palio (1-1, 71′ Simeone, 74′ Calhanoglu). Si ferma anche il Torino, che in casa, privo del “Gallo” Belotti, non riesce sfondare il muro difensivo del Genoa. Giornata storica per il Benevento, che piega al Vigorito per 1-0 il Chievo grazie al colpo di testa di Coda, conquistando i primi tre punti in Serie A.

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