Napoli e Juventus in fuga; scossa Lazio, Fiorentina e Bologna


In vetta saranno Napoli e Juventus a giocarsi il titolo con Roma ed Inter ormai staccate. Lazio, Fiorentina e Bologna vincono e danno una scossa alla classifica. Crolla l’Udinese

– di Marco Vigarani –

Anche Hamsik ieri è stato decisivo per la vittoria del Napoli (ph. Zimbio)

Anche Hamsik ieri è stato decisivo per la vittoria del Napoli (ph. Zimbio)

Se è vero che la Juventus è la squadra più tifata d’Italia, a tutta l’altra ampia parte di popolazione che non gradisce affatto i colori bianconeri toccherà ormai rassegnarsi all’evidenza: anche quest’anno gli uomini di Allegri lotteranno per lo Scudetto. L’avvio shock non è bastato a far fuori i campioni in carica dai piani alti del calcio italiano, il tecnico livornese ha ridato nuova linfa alla squadra della famiglia Agnelli aiutato da un fantastico e decisivo Dybala e ieri nel posticipo è arrivato un successo sulla Roma che profuma di record: sono infatti 11 le vittorie consecutive ed il probabile ulteriore gradino di domenica prossima contro il Chievo potrebbe consentire di eguagliare squadra irresistibile di Conte. La vetta della Serie A però è ancora saldamente nelle mani del Napoli, capace di sbancare Marassi con un 4-2 che ha mostrato qualche crepa difensiva ma anche la consueta disinvoltura offensiva ed un Higuain giunto contro la Sampdoria al 21esimo gol in altrettante giornate disputate: partenopei e bianconeri hanno probabilmente lanciato ieri la loro volata in coppia verso il titolo e forse solo il big match in programma il 13 febbraio a Torino potrà dare indicazioni precise sull’esito del duello. Sfida nella sfida quella tra i due bomber argentini ancora separati da diverse realizzazioni in classifica marcatori ma egualmente decisivi per le sorti delle rispettive squadre.

Doppietta di Candreva e la Lazio abbatte il Chievo (ph. Zimbio)

Doppietta di Candreva e la Lazio abbatte il Chievo (ph. Zimbio)

La Roma infatti, nonostante i sintomi di una possibile cura Spalletti, ieri ha salutato il primo vagone del treno e con lei si è staccata anche l’Inter che all’ultimo istante si è fatta recuperare dal primo gol in Serie A di Lasagna, piccolo miracolo di un Carpi che prova ancora a credere nella salvezza aggrappandosi alla solidità mentale di mister Castori. Ora i nerazzurri sono terzi in compagnia di una Fiorentina sempre più Ilicic-dipendente che ha avuto ragione del Torino mettendo punti importanti di distacco dal Milan che sabato sera non aveva saputo sfruttare per ben due volte il vantaggio sull’Empoli chiudendo la gara sul 2-2. Ecco allora che con un successo netto per 4-1 sul Chievo la Lazio prova a rimettersi in corsa per un piazzamento utile per la qualificazione all’Europa League: un riconoscimento eccessivo per quanto mostrato finora dai biancocelesti ma che salverebbe una stagione poco luminosa. Fa chiarezza sul suo posto nel mondo anche il Bologna che sbanca Sassuolo con una bella prova di forza e si stacca definitivamente dalla carrozza di chi rischia di retrocedere, un folto gruppo in cui il Palermo resta invischiato più che mai nonostante il successo per 4-1 sull’Udinese, squadra che appare sempre più allo sbando. Pareggio a reti inviolate tra Frosinone ed Atalanta ma anche un insipido 1-1 tra Verona e Genoa con gli scaligeri ancora a secco di vittorie e pronti per retrocedere.

Risultati
Frosinone-Atalanta 0-0
Empoli-Milan 2-2
Fiorentina-Torino 2-0
Inter-Carpi 1-1
Verona-Genoa 1-1
Palermo-Udinese 4-1
Sampdoria-Napoli 2-4
Sassuolo-Bologna 0-2
Lazio-Chievo 4-1
Juventus-Roma 1-0

Classifica
Napoli 47; Juventus 45; Fiorentina, Inter 41; Roma 35; Milan 33; Sassuolo, Empoli 32; Lazio 31; Chievo 27; Torino, Bologna, Atalanta 26; Palermo, Udinese 24; Genoa, Sampdoria 23; Carpi 18; Frosinone 16; Verona 10.

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