Napoli, il k.o. col City è quasi un saluto alla Champions


I partenopei cadono in casa per 4-2 sotto i colpi del City e adesso sono ad un passo dall’eliminazione. Oltre il danno c’è poi la beffa: Ghoulam rischia un lungo stop per un infortunio al ginocchio destro

– di Calogero Destro –

Notte da incubo al San Paolo: il City vince 4-2 spingendo il Napoli verso l’addio alla Champions (ph. Zimbio)

Al triplice fischio del tedesco Brych, per il Napoli si conclude una notte da incubo. Il sogno inaugurato al 20′ dal meraviglioso triangolo in velocità tra Mertens e Insigne, e chiuso in rete dal 24 azzurro, si è infranto contro la maggior qualità del Manchester City. La squadra di Guardiola, dopo la lezione di calcio dell’Etihad, ha mostrato di essere ancora superiore, sia dal punto di vista tecnico che mentale, ai ragazzi di Sarri, troppo discontinui nell’arco dei 90′. Di Otamendi il pareggio su corner al 34esimo. Tre minuti dopo il brutto infortunio occorso a Ghoulam, costretto a lasciare il campo a causa di un problema che sembrerebbe aver interessato il crociato del ginocchio destro e potrebbe dunque portare il  terzino marocchino lontano dai campi per un lungo periodo. Al 48′, poi, Stones ammutoliva il San Paolo con l’inzuccata di poco oltre la riga, per l’1-2 degli inglesi. Ma il Napoli è caparbio, e conquista il pari su rigore con un gelido Jorginho, al 62′. Poco dopo Callejon avrebbe la palla del 3-2, ma a tu per tu con Ederson spara addosso al portiere brasiliano. Un attimo mancato, che costa carissimo ai partenopei. Perché sul capovolgimento di fronte colpisce invece il City, letale in ripartenza con Aguero (69′). A nulla vale il forcing finale dei campani, che al 92′ incassano anche il 4-2 firmato da Sterling. Napoli adesso ad un passo dall’eliminazione: la squadra di Sarri è ferma infatti a quota 3 punti, mentre lo Shaktar, vittorioso col Feyernoord e secondo nel girone, è a 9, con sole due gare da giocare. I partenopei, per coltivare le residue possibilità di passare il turno, dovranno fare 6 punti e sperare di una sconfitta casalinga degli ucraini col City.

Real al tappeto, Liverpool ok- Cade il Real Madrid a Londra: blancos abbattuti dai colpi di uno straordinario Alli (doppietta) ed Eriksen.  Il gol della bandiera, per i campioni in carica, è di CR7. Tottenham che sale a quota 10 e mette una seria ipoteca sul primo posto nel Gruppo H, dove si giocano l’accesso in Europa League Dortmund e Apoel, che in Germania pareggiano 1-1. Tutto ancora aperto nel Gruppo E, col Liverpool che vola al primo posto dopo il 3-0 al Maribor, immediatamente seguito a quota 7 dal Siviglia, che piega in casa lo Spartak Mosca 2-1 con le reti di Lenglet e Banega. Russi che, con 5 punti, rimangono però in corsa. Giochi aperti anche nel Gruppo G, con il Besiktas quasi certo del primo posto dopo il pari casalingo contro il Monaco (1-1), ma Porto, vittorioso per 3-1 contro il Lipsia, e Monaco ancora in lizza per il passaggio del turno.   

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