Napoli stoppato a Firenze, la Juventus prova a scappare via


Il Napoli va a sbattere (1-1) su una Fiorentina gagliarda e piuttosto sfortunata (due traverse), scivolando così a -3 dalla Juventus vincente contro l’Inter. La Roma sale al terzo posto, mentre il Milan resta aggrappato al treno Europa. In coda si fa difficile il cammino per Verona, Carpi e Frosinone

– di Luigi Polce –

La disperazione di Insigne dopo il grande, ennesimo, intervento prodigioso di Tatarusanu (ph. zimbio)

La disperazione di Insigne del Napoli dopo il grande, ennesimo, intervento prodigioso di Tatarusanu (ph. zimbio)

Nel calcio, si sa, basta poco perchè i ruoli si invertano senza nemmeno il tempo di accorgersene. Così adesso la Juventus, che ha rincorso per tutto il campionato, si mette a fare la lepre e prova la fuga, mentre il Napoli dopo settimane in testa rallenta e certifica un periodo poco positivo, condito già dall’eliminazione in Europa League dello scorso giovedì. Questa dunque la sentenza dopo la giornata numero 27 di serie A, che vede ora i bianconeri di Allegri al comando dopo la vittoria nel 166esimo derby d’Italia contro l’Inter, in una partita dove la superiorità dei bianconeri è emersa in maniera piuttosto netta. Pronti-via e l’ex Hernanes coglie la traversa con un gran mancino dalla distanza, complice la deviazione decisiva di Handanovic. La difesa di Mancini sbanda paurosamente, nello specifico Murillo, ma Mandzukic prima e Dybala poi non approfittano delle gentili concessioni del centrale colombiano. Nella ripresa la musica non cambia, con D’Ambrosio che su una punizione battuta da Dybala serve involontariamente, ma in maniera perfetta, Bonucci che con un movimento da attaccante puro firma l’1-0 mandando in estasi lo Stadium. La reazione dell’Inter non c’è, anzi nel finale arriva il raddoppio Juve grazie a Morata, il quale subentra a Dybala e si procura un rigore poi trasformato con freddezza. Con questo successo Buffon e soci salgono a 61 punti, +3 sul Napoli fermato sull’1-1 dalla Fiorentina. Partita bellissima quella che va in scena al Franchi, fin dai primi istanti visto che già al 6′ Marcos Alonso svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner di Borja Valero incornando Reina. Nemmeno il tempo di esultare, che il Napoli trova il pari: palla al centro, sventagliata di Koulibaly verso le punte con Marcos Alonso che cancella quanto di buono fatto nemmeno 60 secondi prima, regalando a Higuain un cioccolatino ghiotto solo da scartare per l’1-1. I viola comunque non si sciolgono e nel primo tempo giocano decisamente meglio, cogliendo due traverse con Kalinic e Tello. Nella ripresa invece i ritmi si abbassano e sale in cattedra il Napoli, che al 58′ avrebbe una doppia clamorosa occasione per ribaltare il risultato con Callejon e Higuain, ma Tatarusanu (migliore in campo) è insuperabile. Ci prova anche Insigne allo scadere, ma c’è sempre il portiere romeno a chiudere la porta ai partenopei, che lasciano quindi altri punti preziosi per strada (solo 2 punti conquistati nelle ultime 3 gare).

La magnifica rete di El Shaarawy che ha aperto le danze in Empoli-Roma (ph. zimbio)

La magnifica rete di El Shaarawy che ha aperto le danze in Empoli-Roma (ph. zimbio)

Del pareggio di Firenze approfitta la Roma, che ad Empoli nell’anticipo del sabato centra la sesta vittoria consecutiva e l’aggancio al terzo posto. Protagonista assoluto l’ex Milan El Shaarawy, autore di una doppietta in cui si segnala un primo gol che è un autentico capolavoro. L’autogol di Zukanovic per il momentaneo 1-1 è solo un fuoco di paglia, perchè subito dopo Pjanic rimette le cose a posto prima appunto della rete della sicurezza di El Shaarawy, al quarto sigillo in cinque presenze in giallorosso. Resta aggrappato al treno europeo il Milan di Mihajlovic, che sorride a San Siro contro il Torino grazie alla zampata di Antonelli, risultando così l’unica squadra assieme alla Juventus ancora imbattuta in questo girone di ritorno. Nulla da fare invece per la Lazio di Stefano Pioli, che continua a sprofondare cedendo all’Olimpico contro il Sassuolo per via delle reti di Berardi (rigore) e Defrel, con i neroverdi che nel frattempo consolidano il settimo posto e possono ancora legittimamente puntare al sesto posto del Milan, ospite settimana prossima al Mapei Stadium e distante attualmente sei lunghezze.

Per quanto riguarda tutti i discorsi legati alla salvezza, si complica terribilmente il destino delle ultime tre. Il Verona cade ad Udine sotto i colpi di Badu e Thereau e resta ultimo, lontano adesso 9 punti dal quartultimo posto del Palermo capace di fermare l’emorragia di punti con lo 0-0 contro il Bologna. Il Frosinone perde invece lo scontro diretto contro la Sampdoria (gol di Fernando e Quagliarella) e vede spegnersi i sogni di salvezza, così come il Carpi che fa solo 1-1 in casa contro l’Atalanta. Vittoria importante di misura infine per il Chievo, che grazie alla rete di Castro supera il Genoa salendo a quota 34, in decima posizione.

Risultati: Empoli-Roma 1-3; Milan-Torino 1-0; Palermo-Bologna 0-0; Carpi-Atalanta 1-1; Chievo-Genoa 1-0; Sampdoria-Frosinone 2-0; Udinese-Verona 2-0; Juventus-Inter 2-0; Lazio-Sassuolo 0-2; Fiorentina-Napoli 1-1

Classifica: Juventus 61; Napoli 58; Roma, Fiorentina 53; Inter 48; Milan 47; Sassuolo 41; Lazio 37; Bologna 35; Chievo, Empoli 34; Torino 32; Atalanta, Udinese 30; Genoa, Sampdoria 28; Palermo 27; Frosinone 23; Carpi 21; Hellas 18

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