NBA: cuore Celtics ma sarà Atlanta-Cleveland


Boston ci prova fino alla fine ma si deve arrendere a un’ottima Atlanta. Intanto Blazers, Hornets e Raptors possono chiudere

– di Calogero Destro –

Al Horford, Centro/Ala grande degli Hawks, potrebbe finire ai Celtics (ph.www.nbapassion.com)

Al Horford, Centro/Ala grande degli Hawks, Partita da veterano sul campo dei Celtics (ph.www.nbapassion.com)

Ci hanno provato fino alla fine i Celtics ma non è bastato: i ragazzi di Coach Stevens si arrendono sul parquet amico ad una super Atlanta che sbanca il TD Garden grazie a una prova da squadra matura e si assicura la semifinale contro i Cavs di Lebron James. E’ una gara fatta di parziali in cui Boston, tranne nei primissimi minuti, non riesce a tenere la testa della gara, sempre saldamente in pugno agli ospiti. L’equilibrio già visibilmente sbilanciato verso gli uomini di Budenholzer viene definitivamente spezzato nel terzo parziale, che si chiude col tombale canestro del +21 siglato da Harford (15 punti, 2 assist, 8 rimbalzi). Nell’ultima frazione Boston tenta di rientrare grazie alle giocate del solito Thomas (25 punti, 10 assist e 6 rimbalzi) e alle bombe di un tenace Crowder e arriva fino al -10 a circa 3 minuti dalla sirena finale (85-95) ma è ormai troppo tardi. Per i Celtics si chiude una stagione più che positiva e che ha sancito l’esponenziale crescita di un gruppo già potenzialmente competitivo a questi livelli. In estate la dirigenza tenterà senz’altro di accaparrarsi qualche pezzo pregiato tra free agency e qualche scambio fruttuoso es in mezzo ai tanti nomi dei papabili arrivi nelle ultime ore è tornato a farsi strada quello di Danilo Gallinari che potrebbe così raggiungere una delle franchigie più prestigiose della lega.

Portland , Charlotte e Toronto possono chiudere – Intanto altre tre serie potrebbero chiudersi in 6 gare. Portland si gioca in casa il passaggio del turno contro i disastrati Clippers: per i ragazzi di Stotts sarebbe l’inaspettato coronamento di una stagione pazzesca che regalerebbe al turno successivo il confronto con gli alieni di Oakland. Charlotte invece tenterà di ripetere l’impresa esterna contro gli Heat anche fra le mura amiche ma non sarà semplice ed un’eventuale gara 7 non è da considerarsi possibilità così remota. Infine Toronto proverà a sbancare nuovamente Indiana in una serie dove il fattore campo non è stato quasi mai rispettato. La seconda semifinale ad est, dunque, è ancora tutta da decidere.

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