Neto e Salah decisivi a San Siro. Podolski uomo in meno per Mancini


Top e Flop della 25^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Con la terza rete in 4 partite, Mohamed Salah ha permesso alla Fiorentina di vincere a San Siro

Con la 3^ rete in 4 partite, Mohamed Salah ha permesso alla Fiorentina di vincere anche a San Siro

Neto&Salah (Fiorentina): il successo della Fiorentina a San Siro è merito gran parte di questi due giocatori: il primo, tornato a difendere i pali della Viola, dopo essere stato messo fuori rosa per il mancato rinnovo del contratto, ha dato a tutti un grande esempio di professionalità e come se nulla fosse accaduto ha sempre dimostrato sicurezza. A pochi minuti dal termine della gara ha salvato il risultato compiendo una parata incredibile su colpo di testa di Icardi, indirizzato sotto la traversa. Il secondo, Mohamed Salah, è la sorpresa del mercato di gennaio: segna una rete ogni 45′, e tutti gol pesantissimi. Pensare era arrivato quasi in sordina per sostituire il tanto rimpianto Cuadrado! A conti fatti Montella forse ci ha guadagnato;

Glik (Torino): dopo il successo storico in Europa League in casa dell’Athletic Bilbao, il Toro, galvanizzato dall’impresa, si ripete battendo il Napoli grazie a un colpo di testa del suo capitano, al 6° centro personale. Emblema del cuore e della grinta granata, il roccioso difensore polacco sta vivendo sicuramente la sua annata migliore non solo per l’inaspettata abbondanza di reti realizzate ma soprattutto per la solidità dimostrata in fase di copertura;

Muriel (Sampdoria): si rivede il talento del giovane attaccante colombiano, dopo mesi passati a cercare di raggiungere la migliore forma fisica, finalmente si vedono i risultati di tanto lavoro. Nel momento di difficoltà della squadra e l’unico che crea problemi alla difesa atalantina, trovando il bellissimo gol del pareggio e lanciando la squadra verso la rimonta.

FLOP

Ennesima partita da fantasma in campo per Podolski

Ennesima partita da fantasma in campo per Podolski

Podolski (Inter): ennesima partita da fantasma in campo. A fine gara Mancini nominerà solo Kovacic come sua personale delusione della partita, ma in realtà è l’attaccante tedesco il vero problema della sua Inter. Totalmente fuori dagli schemi, sembra quasi un uomo in meno in campo per la squadra neroazzurra;

Torosidis (Roma): dopo solo 19′ viene ammonito per un fallo su Vidal e successivamente si merita il secondo cartellino, sempre per fallo sul cileno, lanciato a rete. Oltre a lasciare la squadra in 10 uomini per oltre mezz’ora di gara, dalla punizione scaturisce il vantaggio della Juventus grazie al solito Tevez;

Heurtaux (Udinese): messo in difficoltà dal suo diretto avversario Defrel, viene graziato dal direttore di gara almeno in un paio di occasioni dove trattiene vistosamente il cesenate,  sarebbe stato sacrosanto il secondo giallo con conseguente espulsione. Sempre in affanno, ricorre troppo spesso al fallo per fermare il velocissimo attaccante del Cesena, rischiando di lasciare la squadra in inferiorità numerica.

 

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