Niang è inarrestabile, Higuain una sentenza


Top e Flop della 14^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Primi gol in maglia rossonera per M'Baye Niang

Primi gol in Serie A in maglia rossonera per M’Baye Niang

Niang (Milan): per i tifosi del Milan l’ultimo ricordo legato al giovane attaccante era un clamoroso palo colpito in contropiede contro il Barcellona, errore seguito dall’eliminazione dalla competizione. Nella partita contro la Sampdoria M’Baye Niang è un giocatore trasformato: inarrestabile sulla fascia, vive un pomeriggio di assoluta grazia dove gli riesce bene quasi tutto, apre la sua prova con un assist per Bonaventura dopo un bel movimento per smarcarsi in area, segue poi la prima, importantissima, rete con la maglia rossonera, grazie a un rigore concesso per una trattenuta su Bonaventura; chiude la sua prestazione mettendo a segno la seconda rete personale su un errore clamoroso di Viviano, che sbaglia il rinvio, regalando il pallone al centravanti rossonero. Mihajlovic ha probabilmente fatto sbocciare un talento fino ad ora inespresso.

Higuain (Napoli): dopo soli 65” sblocca la sfida scudetto con l’Inter, girandosi in un istante e fulminando Handanovic con un tiro teso e violentissimo. Trova la seconda rete personale grazie a uno splendido lancio lungo di Albiol che trova impreparati sia Murillo che Miranda, il più attento è come sempre il Pipita che con il piatto destro batte per la seconda volta Handanovic. Una sentenza;

Thereau (Udinese): contro la sua ex squadra il francese è spietato e segna la doppietta decisiva per il preziosissimo successo esterno dei friulani sul Chievo. Dopo aver propiziato l’autorete di Frey, segna di tacco sfruttando un tiro sporco di Iturra, prima di trovare, su assist di Di Natale, il tocco sotto decisivo che chiude la partita a favore dell’Udinese.

FLOP

L'errore clamoroso di Lucas Digne ha spianato la strada all'Atalanta

L’errore clamoroso di Lucas Digne ha spianato la strada all’Atalanta

Digne (Roma): errore pesantissimo per il terzino francese che regala il pallone a Gomez con un passaggio maldestro, permettendo così all’Atalanta di sbloccare a sorpresa il risultato all’Olimpico. Disattenzione figlia di pochissima concentrazione generale, infatti tutta la squadra ha lasciato il campo sommersa dai fischi: la panchina di Garcia ora trema;

Pavoletti (Genoa): dopo una serie di ottime prestazioni, spesso condite dal gol ecco il gesto folle: dopo soli 6′ viene mandato sotto la doccia per una gomitata in pieno volto rifilata a Gagliolo. L’arbitro, coadiuvato dall’assistente, gli mostra giustamente il rosso diretto. Il Carpi ottiene così la sua prima vittoria in trasferta in massima serie;

Viviano (Sampdoria): nel pesante passivo che la Samp incassa a San Siro pesa l’errore del portiere blucerchiato che regala letteralmente il pallone a Niang nel tentativo di rinviare, il francese ringrazia e segna così la sua prima doppietta in Serie A con la maglia del Milan.

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