Non basta Fells, ancora ko la Virtus da trasferta


Non basta l’innesto di Fells alla Virtus per infrangere il tabù trasferta a Varese finisce 82-75 nonostante un buon avvio di gara ed un paio di fiammate firmate proprio dall’ultimo arrivato

– di Marco Vigarani –

Buona prova di Courtney Fells a Varese con 18 punti (ph. Virtus)

Buona prova di Courtney Fells a Varese con 18 punti (ph. Virtus)

La vittoria casalinga contro Sassari e l’arrivo di Courtney Fells in settimana non potevano illudere sul fatto che i problemi della Virtus potessero scomparire come per magia ed il viaggio fino a Varese ha confermato l’immane fatica dei bianconeri quando si trovano a giocare lontano dal parquet dell’Unipol Arena. Tutte le certezze costruite in casa si sgretolano percorrendo i chilometri della trasferta e così la difesa non chiude, l’attacco non gira ed anche il fondamentale dei tiri liberi può diventare un incubo (la percentuale finale di 8/15 non è accettabile a livello professionistico). Eppure l’avvio di gara dei ragazzi di Valli era stato decisamente incoraggiante con Pittman a spadroneggiare sotto canestro contendendo la scena al varesino Galloway ma ben presto aiutato anche da Odom e soprattutto dal neoacquisto Fells, subito caldissimo al tiro tanto da consentire alla Virtus di aggiudicarsi per la prima volta in stagione la prima frazione di gara. Qualcosa però nell’attacco felsineo si è inceppato subito dopo l’intervallo mentre per Moretti si svegliava improvvisamente Ukic che, aiutato dagli italiani di Varese, ha iniziato a scavare la fossa ai bianconeri condannati poi dal fallo tecnico di Vitali che cancella così il bel canestro della scorsa settimana. Il parziale di 29-10 con cui si è arrivati alla sosta di metà partita è indicativo di quanto in dieci minuti la gara sia sfuggita dalle mani della Virtus che nel terzo periodo ha provato a ribaltare la situazione affidandosi ancora a Fells, Odom e ad un finalmente positivo Fontecchio che hanno ridato fiato alla speranza senza mai però rientrare davvero in partita. Nell’ultimo periodo però la Virtus ha messo ancora in mostra i suo lati oscuri: black out offensivi, scelte azzardate e frenesia nel possesso palla di cui hanno approfittato anche Davies e Wayns. Così la partita è scivolata definitivamente nelle mani dei padroni di casa che hanno chiuso con un significativo 102 di valutazione contro il misero 62 bianconero e per la Virtus non resta che leccarsi ancora una volta le ferite, cancellare la delusione e riprendere a lavorare sodo in palestra nella speranza di poter riabbracciare nei prossimi giorni capitan Ray.

Al termine della gara il coach Giorgio Valli ha detto: “Guardando le statistiche viene da dire che entrambe le squadre hanno giocato bene ma siamo mancati nel secondo quarto ed è un errore che non si può commettere a questo livello. Dopo siamo stati più aggressivi recuperando anche lo svantaggio ma poi, arrivati quasi punto a punto, abbiamo pagato situazioni come i falli di Pittman. Le trasferte sono un banco di prova importante e non siamo ancora pronti quindi dobbiamo alzare il nostro livello mentale per stare concentrati quaranta minuti. Dobbiamo fare questo salto di qualità più in fretta possibile“.

OPENJOBMETIS VARESE OBIETTIVO – LAVORO BOLOGNA 82-75
(23-26; 52-36; 65-58)
OPENJOBMETIS VARESE: Davies 13, Faye 6, Wayns 14, Ukic 15, Molinaro NE, Cavaliero 9, Campani 10, Ferrero NE, Pietrini NE, Kuksiks 0, Thompson NE, Galloway 15. All. Moretti.
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 11, Fabiani NE, Vitali 2, Cuccarolo 0, Gaddy 6, Williams 2, Fontecchio 13, Mazzola 12, Oxilia NE, Fells 18, Odom 11. All. Valli.
Arbitri : Martolini, Sardella, Ranaudo
NOTE: t2 VA 16/30 BO 20/38; t3 VA 10/26 BO 9/23; tl VA 20/22 BO 8/15; rimb VA 6-26 BO 11-24.

Classifica
Milano, Pistoia 12; Venezia, Reggio Emilia, Trento 10; Sassari, Varese, Cremona, Brindisi, Capo d’Orlando 8; Cantù, Avellino, Caserta 6; Pesaro, Torino, Bologna 4.
(Sassari, Pesaro, Cremona e Pistoia una partita in meno)

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *