Non basta super Gaddy, la Virtus cade anche a Cremona


Tre quarti di grinta ed un Gaddy trascinatore offensivo non bastano alla Virtus che cade anche a Cremona per 73-63 proseguendo il lunghissimo digiuno in trasferta

– di Marco Vigarani –

Abdul Gaddy è stato il miglior marcatore con 23 punti (ph. Virtus)

Abdul Gaddy è stato il miglior marcatore con 23 punti (ph. Virtus)

La maledizione non si spezza e la Virtus continua a cadere lontano da Bologna come accade puntualmente ormai da nove mesi e purtroppo anche stavolta la sconfitta si porta dietro notevoli rimpianti. Gli uomini di Valli infatti, pur tra tante ingenuità, hanno disputato una gara determinata e grintosa per tre quarti ma si sono spenti in un istante complice un episodio sfavorevole e non sono più stati in grado di riaccendere la luce: ecco perchè il lavoro del tecnico per sbloccare i suoi sarà soprattutto psicologico. La gara di Cremona si era aperta con gli unici due canestri della giornata di Williams e Southerland prima che Gaddy prendesse in mano il timone bianconero mentre dalla parte opposta Cusin diventava subito un rebus insolvibile per i lunghi bianconeri, in pochi minuti già carichi di falli. Il secondo quarto è stato marcato dai medesimi protagonisti ma, se Pancotto riusciva a mettere in partita anche McGee, la Virtus non riusciva a fare lo stesso con i suoi americani arrancando vistosamente dal punto di vista offensivo. La soluzione è stata ancora una volta la difesa dura che ha consentito di spezzare il ritmo agli avversari e provare non solo a rientrare dopo l’intervallo lungo ma anche a scavare un piccolo allungo grazie alle fiammate di Fontecchio e Mazzola alle quali però ha risposto l’ingresso in partita di Washington prima che nel finale di frazione arrivasse l’episodio decisivo: Fells che concede un gioco da tre punti, Valli che si vede fischiare un tecnico e McGee che allunga con una tripla allo scadere. La gara dei bianconeri di fatto si è spenta lì visto che Cremona ha dilagato per tutto l’ultimo quarto con Vitali mentre la Virtus ha segnato il suo primo canestro dal campo dopo ben 8′ limitandosi a restare in linea di galleggiamento grazie ai tiri liberi.

C’è inevitabile delusione nelle parole di coach Valli dopo l’ennesimo ko in trasferta ma anche la consapevolezza di dover continuare a lavorare: “Siamo rimasti in partita per tre quarti – ha spiegato – facendo la nostra gara nonostante i problemi di falli dei nostri lunghi ed usando la tattica per imbrigliare il loro attacco. La palla persa ed il tecnico a me, anche se non ho detto niente, hanno poi cambiato l’inerzia della gara e noi ci siamo spenti perchè abbiamo finito le energie facendo una gran fatica a trovare il canestro. Dobbiamo fare più canestri come squadra e da fuori“.

VANOLI CREMONA – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 73-63
(14-15; 35-30; 54-52)
VANOLI CREMONA: Southerland 2, Vitali 12, Mian 0, Gaspardo 3, Cusin 18, Cazzolato 0, Washington 13, Biligha 3, McGee 20, Turner 2. All: Pancotto.
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 6, Fabiani NE, Vitali 2, Cuccarolo 2, Gaddy 23, Williams 2, Fontecchio 7, Mazzola 10, Oxilia NE, Fells 4, Odom 7. All: Valli.
Arbitri: Mazzoni, Baldini, Calbucci.
NOTE: t2 CR 21/41 BO 15/33; t3 CR 4/26 BO 7/23; tl CR 19/25 BO 12/17; rimb CR 24-14 BO 29-12.

Classifica
Reggio Emilia, Trento, Cremona, Milano 14; Pistoia, Brindisi, Venezia, Sassari 12; Varese, Caserta, Cantù, Capo d’Orlando 8; Avellino, Bologna 6; Torino, Pesaro 4.
(Torino, Pistoia, Varese e Avellino una partita in meno)

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