Nove anni fa, l’Italia vinceva il Mondiale


Il 9 luglio 2006, ovvero nove anni fa, l’Italia di Marcello Lippi vinse il quarto Mondiale della propria storia. In una gara ricca di emozioni, la Coppa fu assegnata agli Azzurri soltanto dopo i calci di rigore

– di Massimo Righi –

Cannavaro alza la Coppa del Mondo dopo la vittoria sulla Francia

Cannavaro alza la Coppa del Mondo dopo la vittoria sulla Francia

Sono passati nove anni. Oggi 9 luglio 2015, è l’anniversario della vittoria del Campionato del Mondo 2006 da parte dell’Italia, che sconfisse ai rigori la Francia nella finale di Berlino all’Olympiastadion. I tempi regolamentari si conclusero sull’1-1 e ci vollero i calci di rigore per decretare il vincitore. Nella memoria di tutti gli italiani, rimane ancora scolpito il ricordo del rigore di Fabio Grosso, decisivo per la vittoria del quarto mondiale per la Nazionale Italiana di calcio. Fu un’estate complessa quella del 2006. Teneva banco “Calciopoli” lo scandalo che coinvolse diverse squadre di A e B oltre a molti dirigenti di club, arbitri e dirigenti. Eppure l’Italia impegnata nel Campionato del Mondo, giocò un torneo esaltante arrivando in finale contro la Francia, avversario scomodo visti i funesti precedenti del 1998 e del 2000, dove i Transalpini decretarono l’uscita di scena degli Azzurri da Mondiale ed Europeo.

Il rigore della vittoria realizzato da Grosso (ph. tifoazzurro.it)

Il rigore della vittoria realizzato da Grosso (ph. tifoazzurro.it)

Ma la finale non si mise nel verso giusto per l’Italia che dopo 7’ andò in svantaggio su calcio di rigore, assegnato dall’arbitro Elizondo per un fallo di Materazzi su Malouda. Il penalty fu trasformato da Zidane con il ‘cucchiaio’, con la palla che dopo aver colpito la traversa varcò per poco la linea di porta, dando il vantaggio ai Bleus di Domenech. L’Italia reagì immediatamente e poco prima del 20’ pareggiò con Materazzi, che segnando di testa da calcio d’angolo riscattò il fallo da rigore commesso in precedenza. Un quarto d’ora dopo, l’Italia si rese nuovamente pericolosa su corner con Toni a colpire la traversa. Nella ripresa la Francia tentò il forcing andando però ripetutamente a sbattere sul muro azzurro diretto da Cannavaro e Materazzi, anche se fu l’Italia a sfiorare il raddoppio con la rete di Toni annullata per fuorigioco su invito di Grosso. Ai supplementari la prima occasione capitò a Ribery al 99’ che sfiorò il palo con un bel destro, poi pochi istanti dopo Buffon si superò su un colpo di testa di Zidane da centro area che era diretto sotto la traversa. All’inizio del secondo overtime, Zidane venne espulso dall’arbitro dopo aver rifilato una testata a Materazzi, reagendo ad una provocazione verbale del difensore interista, su indicazione del quarto uomo. La partita si chiuse sull’1-1 rendendo necessari i rigori. L’Italia tirò perfettamente con Pirlo, Materazzi, De Rossi e Del Piero, mentre la Francia fu tradita da Trezeguet (giustiziere dell’Italia a Euro 2000) che colpì la traversa, prima del rigore decisivo di Grosso che fissò il punteggio sul 5-3, consegnando la Coppa del Mondo all’Italia per la quarta volta dopo il 1934, il 1938 e il 1982.

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