Novembre rovente in panchina: cinque esoneri e Nicola in uscita


La Serie A ha bruciato quattro allenatori solo a novembre e Nicola sta lasciando il Crotone. Se aggiungiamo l’esonero di Ventura diventa un’epidemia

– di Marco Vigarani –

Gennaro Gattuso ha ricevuto la panchina del Milan dopo un biennio al Pisa (ph. Zimbio)

Prendiamolo come un segnale di risveglio dopo la crisi: anche l’economia del calcio è ripartita ed oggi uno stipendio in più non risulta più insostenibile per le casse di un club. Battute a parte, il mese di novembre è stato un vero e proprio incubo per gli allenatori italiani che improvvisamente hanno visto riattivarsi la vena decisionista dei presidenti sopita nelle settimane precedenti. Il primo a pagare in stagione per i risultati deludenti è stato Rastelli a Cagliari il 17 ottobre seguito pochi giorni dopo da Baroni a Benevento, ma nulla faceva ipotizzare un ritorno così prepotente della pratica dell’esonero. Tra il 5 ed il 27 novembre invece sono saltate altre quattro panchine più la carica di Commissario Tecnico con Giampiero Ventura che è stato esonerato dopo la mancata qualificazione ai prossimi Mondiali di Russia trascinandosi dietro anche il presidente federale Tavecchio.

Davide Nicola si è dimesso dall’incarico di allenatore del Crotone (ph. zimbio)

Il mese da incubo è iniziato il 5 novembre con l’avvicendamento tra Ivan Juric e Davide Ballardini che è tornato sulla panchina del Genoa per la terza volta in carriera dopo i precedenti datati 2010 e 2013. Dopo un paio di settimane di calma apparente è però arrivata l’impennata nell’ultimo periodo con Luigi Delneri sollevato dall’incarico a Udine in favore del giovane Massimo Oddo, reduce dalla disastrosa esperienza dell’anno scorso a Pescara con una sola vittoria ottenuta a tavolino su 24 gare. Arriva poi il doppio colpo del 27 novembre con Cristian Bucchi che viene esonerato dal Sassuolo e Vincenzo Montella che subisce lo stesso trattamento per mano del Milan. Il club neroverde passa nelle mani del più esperto Giuseppe Iachini per andare a caccia di una salvezza diventata improvvisamente un obiettivo più che concreto. I rossoneri invece scelgono un profilo interno ma ancor più inesperto come quello di Gennaro Gattuso che ha alle spalle un bienno a Pisa tra Lega Pro e Serie B.

Concluso il mese di novembre, l’emergenza panchine però non sembra essersi arrestata visto che nella mattinata odierna Davide Nicola ha deciso di dimettersi dall’incarico di allenatore del Crotone: una decisione irrevocabile figlia di incomprensioni con la dirigenza nate dopo la miracolosa salvezza dell’anno scorso ed il mancato rafforzamento della rosa nel corso dell’estate. Se a tale situazione aggiungiamo la contestazione continua in corso a Verona per il tecnico Fabio Pecchia che ha collezionato sei sconfitte nelle ultime sette gare di campionato, capiamo che la rivoluzione delle panchine in Serie A potrebbe non essere ancora finita.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *