Novità: il Bologna è salvo anche senza bomber


Per la prima volta nella storia recente, il Bologna agguanta la salvezza senza un attaccante in doppia cifra. Solo nel 2011/12 la matematica arrivò con maggiore anticipo

– di Marco Vigarani –

Nel 2012 la salvezza arrivò a Catania alla 35ma giornata con gol di Ramirez (ph. Zimbio)

Nel 2012 la salvezza arrivò a Catania alla 35ma giornata con gol di Ramirez (ph. Zimbio)

Per qualche decina di minuti ieri a Bologna è scattata la corsa alla calcolatrice tra la voglia di poter festeggiare e l’incertezza di un regolamento di difficile comprensione. La classifica avulsa che domani rischia di costare carissimo nel basket (ma ne parleremo) oggi sorride invece alla squadra di Joey Saputo che in alcun modo di eventuale arrivo a pari punti con le altre contendenti per la salvezza rischia di retrocedere. Arriva pertanto con due giornate di anticipo rispetto alla conclusione del campionato la certezza aritmetica della permanenza in Serie A anche per la prossima stagione e si può affermare senza ombra di dubbio che l’obiettivo prefissato sia stato raggiunto al primo colpo così come poco più di undici mesi fa venne ottenuta, con maggiore sofferenza, l’agognata promozione. La salvezza alla 36ma giornata è un buon risultato che nella storia recente del Bologna ha solo un precedente migliore risalente al 2011/12 quando la squadra di mister Pioli già al 35mo turno mise 10 punti di distacco dalla terzultima classificata. L’anno successivo invece la matematica sorrise ai rossoblù esattamente alla 36ma giornata mentre nel 2010/11 e nel 2009/10 fu necessario attendere la 37ma gara di campionato per tirare un sospiro di sollievo. Considerando solo i campionati a venti squadre dell’era post Calciopoli, il risultato peggiore risale al 2008/09 quando la salvezza arrivò solo all’ultima giornata con il Bologna che chiuse addirittura sotto la famigerata quota 40 punti.

STAGIONE GIORNATA PUNTI DISTACCO MARCATORE
2015/16 36° 41 +6 Destro 8
2012/13 36° 40 +8 Gilardino 13
2011/12 35° 45 +10 Di Vaio 10
2010/11 37° 42 +6 Di Vaio 19
2009/10 37° 41 +6 Di Vaio 12
2008/09 38° 37 +3 Di Vaio 24
Destro ha firmato l'ultima vittoria del Bologna a Udine (ph. corrieredellosport)

Destro è il primo bomber a non raggiungere la doppia cifra prima della salvezza del Bologna (ph. corrieredellosport)

Ripercorrendo però questa breve storia di sei anni densa di sofferenza ed angoscia per le sorti del Bologna, emerge un altro dato significativo che distanzia l’anno in corso da tutti i precedenti. Non era mai successo infatti che la squadra felsinea ottenesse la salvezza senza aver portato il suo centravanti almeno alla doppia cifra in classifica marcatori. Mattia Destro, bomber designato e punta di diamante della squadra di Saputo, è fermo a quota 8 ormai da oltre due mesi e mezzo a causa di un infortunio aggravato nel corso della guarigione e difficilmente potrà rimpinguare il proprio bottino visto che al momento non è nemmeno rientrato in gruppo. Nel 2011/12, l’annata migliore, capitan Di Vaio si fermò a 10 reti nel suo anno peggiore in maglia Bologna dopo tre stagioni a numeri da capogiro inaugurate da quel 2008/09 che ancora tutti ricordano con orgoglio. Nella sua prima esperienza in rossoblù infatti l’attuale club manager chiuse l’annata a quota 24 gol, ad un soffio dal vertice della classifica cannonieri del campionato e con un bottino triplo rispetto a quello attuale di Destro. L’anno dopo Di Vaio si fermò a 12 e quello successivo tornò a livelli di eccellenza assoluta con 19 centri mentre invece nel 2012/13 Alberto Gilardino concluse la sua prima ed unica esperienza sotto le Due Torri con 13 marcature. A Destro quest’anno non rimane che una possibilità per distinguersi: rientrare in campo in una delle due gare restanti e trovare la via del gol. Nessuno dei suoi predecessori ha infatti mosso la classifica marcatori a salvezza raggiunta.

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