Novità in fase di test: una sostituzione in più e nuovo ordine dei rigori


La Uefa ha deciso di testare alcune novità regolamentari che potrebbero entrare in vigore nel prossimo futuro: quarta sostituzione e nuovo ordine dei rigori

– di Marco Vigarani –

Novità in via di sperimentazione per la UEFA (ph. Uefa)

Anche se alcune regole appaiono immutabili ai limiti della sacralità, il mondo del calcio non è destinato all’immobilismo perenne e nei prossimi mesi sperimenterà un paio di novità che potrebbero cambiare per sempre ciò che oggi sembra legge. Il Comitato Esecutivo dell’Uefa nei giorni scorsi si è riunito a Cardiff e ha deciso di avviare la fase di test per alcune importanti modifiche al regolamento che saranno sperimentate in occasione dei seguenti eventi ufficiali: UEFA Women’s EURO 2017, Campionato Europeo Under 21 UEFA 2017, Campionato Europeo Under 19 UEFA femminile 2017 e Campionato Europeo Under 19 UEFA 2017.

La prima novità riguarda l’introduzione dell’opportunità di operare una quarta sostituzione per entrambe le squadre nel corso dei tempi supplementari ma anche la possibilità per il direttore di gara di mostrare i cartellini gialli e rossi per gli allenatori e lo staff nell’area tecnica. Si tratterebbe nel primo caso di offrire un’arma in più ai tecnici per affrontare overtime ed eventuali calci di rigore e nel secondo caso di ufficializzare una procedura oggi esclusivamente verbale di comunicazione tra campo e panchina.

Si è deciso inoltre di proseguire la sperimentazione di un nuovo ordine sui calci di rigore in occasione della fase finale degli Europei Under 19 maschili e femminili del 2017. Nei mesi scorsi infatti l’Ifab (organismo preposto alla modifica delle regole del calcio) ha esaminato uno studio che riporta che nel 60% dei casi a prevalere alla lotteria dei penalty è la squadra che inizia per prima a calciare. Ecco allora che si testerà una proposta mutuata dal tennis che prevede serie del tipo “ABBA” esattamente come nei turni di servizio nei tie-break: il primo rigore lo batte una squadra, il secondo e il terzo quella avversaria, e così via, di due in due.

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