Nuove idee dall’Europa: stadi multifunzionali ed abbonamenti gratis


Suggestioni di modernità arrivano da Lille dove lo stadio ospita anche altri sport e da Valencia dove il Levante regala l’abbonamento ai tifosi

– di Marco Vigarani –

Se in Italia non si riesce a trovare un accordo arrivando al commissariamento della Serie A, in giro per l’Europa il calcio fa passi avanti verso il futuro distaccando un modello come quello nostrano che rischia davvero di restare indietro. Siamo ormai tutti consapevoli, addetti ai lavori e tifosi, di far parte di un mondo che non può più rotolare soltanto dietro ad un pallone ma che deve fare i conti con bilanci, studi di settore e business plan. Dalla Francia e dalla Spagna arrivano in queste ore due suggestioni interessanti di natura diversa ma che condividono la visione moderna del panorama calcistico.

Il dettaglio dello stadio multifunzionale di Lille (ph. Detail-Online.com)

A Lille si è infatti deciso di riaprire nuovamente le porte dello stadio ad altri sport ed in particolare al tennis e così ecco che dal 15 al 17 settembre l’impianto Pierre Mauroy a Villeneuve d’Ascq ospiterà la semifinale di Coppa Davis tra Serbia e Francia. Non si tratta di una novità assoluta visto che già nel 2014 il medesimo stadio aveva accolto la finale dell’evento con lo svizzero Federer uscito vincitore ai danni di Wawrinka e che nel 2015, sfruttando la possibilità di copertura totale dell’area, si era svolta lì anche la fase finale del Campionato europeo maschile di basket. Considerando che uno stadio interamente dedicato al calcio viene di fatto sfruttato appena per 19 giorni all’anno, aprire gli impianti anche ad altri sport può diventare una risorsa importante per il futuro sulla scia di quanto accaduto anche al Camp Nou per la scorsa finale del campionato francese di rubgy o più recentemente a Wembley per il match di boxe tra  Joshua e Klitschko.

Il Levante torna in Liga: gli abbonati avranno il rinnovo gratuito (ph. Goal.com)

A Valencia invece il Levante ha deciso di rispettare l’impegno preso meno di un anno fa con i propri tifosi offrendo l’abbonamento per la prossima stagione. Il club rossoblù era sprofondato in seconda divisione e così, in sede di campagna abbonamenti, aveva promesso di regalare la tessera per l’annata 2017/18 in caso di immediato ritorno in Liga. La squadra ha fatto il suo dovere sul campo anche con qualche giornata d’anticipo e così il club ha già annunciato di essere pronto ad offrire circa 10mila ticket stagionali a copertura in pratica dell’80% del bacino d’utenza del club. Il presidente Quico Catalan ha anche spiegato: “Dovremo fare a meno di circa il 5% del nostro attuale budget stagionale, però l’anno prossimo vedremo una crescita considerevole delle entrate garantite di diritti televisivi. I tifosi dovevano essere e sono parte di questo successo: è un bel modo per generare un senso di fedeltà verso questo club“. Si tratta di una rinuncia significativa visto che gli abbonamento al Levante avevano un costo massimo compreso tra 350 e 400 euro ma l’impegno preso con i tifosi non poteva essere disatteso.

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