Nuovo dialogo Bologna-Inter ma Floccari non salta


Bologna ed Inter hanno ripreso i contatti per Calleri, Ranocchia ed un esterno (oltre a Crisetig e Taider) ma resta comunque valida la pista Floccari che escluderebbe Rossi. Corvino riflette su El Shaarawy

– di Marco Vigarani –

Nei prossimi giorni Sergio Floccari è atteso a Casteldebole (ph. Zimbio)

Floccari è una richiesta di Donadoni e arriverà in ogni caso a Casteldebole (ph. Zimbio)

Ormai sono passate quasi tre settimane da quando vi abbiamo raccontato della possibile nascita di una forte sinergia tra Bologna ed Inter in vista della riapertura del calciomercato invernale. Negli ultimi giorni tale pista sembrava essersi raffreddata ma in realtà il club rossoblù aveva soprattutto voluto concentrare i propri sforzi nella definizione dell’acquisto di Sergio Floccari, richiesta esplicita di mister Donadoni. La punta del Sassuolo diventerà un’alternativa preziosa a Destro nei primi giorni della finestra di contrattazioni visto che l’accordo con il giocatore è totale ed ora resta solo da attendere il via libera dei neroverdi che però non possono trattenerlo visto che andrà in scadenza a giugno. Lo stesso tecnico Di Francesco ha ammesso l’esistenza di trattative il suo attaccante ed il Sassuolo sta lavorando all’acquisto di uno tra Paloschi ed Eder per riempire la casella. La vera novità è che l’arrivo di Floccari a Bologna non precluderebbe affatto la maxi-operazione in studio con l’Inter ma soltanto l’operazione Rossi con la Fiorentina, già bocciata ufficialmente da Corvino per ragioni tecnico-tattiche e vista con particolare ansia in casa rossoblù per le condizioni fisiche dell’attaccante.

Jonathan Calleri è un astro nascente del calcio argentino (ph. MediaGol)

Jonathan Calleri al Bologna già giovedì? In Argentina ne sono certi (ph. MediaGol)

Jonathan Calleri è infatti un nome che piace a Corvino nonostante la formula del prestito secco non sia certamente quella preferita dall’esperto ds salentino. La voglia di vederlo all’opera in rossoblù supera però ogni perplessità insieme alla certezza di mettere a disposizione di Donadoni un potenziale diamante grezzo che potrebbe consentire al Bologna un salto di qualità inatteso. Calleri da parte sua vorrebbe giocare con continuità ma dovrà chiaramente adeguarsi al panorama europeo senza avanzare eccessive pretese di minutaggio o di ruolo: nulla vieta infatti al tecnico rossoblù di provare ad impiegarlo in una posizione più defilata visto che in carriera il 22enne ha giocato anche come esterno destro. Le fonti argentine riportano di una firma con l’Inter fissata per lunedì con sbarco in Italia nelle ore successive in tempo per assistere a Milan-Bologna mercoledì ed essere presentato il giorno dopo a Casteldebole. Si tratta di una tempistica puramente teorica che andrà verificata in corso d’opera.

Con Murillo squalificato, dovrebbe esserci spazio per il "contestato" Ranocchia (ph. Zimbio)

Insieme a Calleri arriverebbero anche Ranocchia ed uno tra Santon e D’Ambrosio (ph. Zimbio)

L’operazione Calleri poi porterebbe ad ulteriori arrivi dalla sponda nerazzurra di Milano in primis con Andrea Ranocchia convinto dal club di Thohir ad accettare il prestito al Bologna con almeno metà ingaggio ancora in carico ai proprietari del cartellino che se lo riprenderebbero a giugno dopo averlo visto giocare titolare per qualche mese. Proprio questa garanzia sta spingendo il difensore a preferire l’Emilia ad altre destinazioni nella speranza di strappare al ct azzurro Conte un pass per Euro 2016. Insieme al centrale poi arriverebbe a Casteldebole anche un terzino tra Davide Santon e Danilo D’Ambrosio, entrambi esuberi all’Inter ma potenzialmente molto utili per duttilità nella rosa felsinea, forti di contratti fino al 2018 e ricercati anche da squadre straniere. Senza dimenticare i riscatti obbligatori ed onerosi di Taider e Crisetig che potrebbero essere oggetto di una rimodulazione durante le trattative tra i due club. Donadoni vorrebbe sempre Biabiany che però è ritenuto da Mancini un primo cambio dei titolari, idea che cambierebbe in caso di arrivo a Milano di Lavezzi, ma in caso di pista chiusa il Bologna proverebbe a fare un tentativo per Cerci sul quale però, oltre al Genoa, è tornata anche la Roma.

El Shaarawy è passato dal Genoa al Milan per 15 milioni di euro (ph. Zimbio)

Il Monaco ha scaricato El Shaarawy che costerebbe al Bologna almeno 13 milioni a giugno (ph. Zimbio)

Parlando quindi del Milan, si arriva a valutare la posizione di Stephan El Shaarawy che sta tornando in anticipo in rossonero dopo la decisione del Monaco di non attivare la clausola di riscatto prevista dal prestito annuale. Il giovane italo-egiziano però non avrà spazio nella rosa di Mihajlovic che accoglierà nuovamente Boateng, Balotelli e Menez. Il problema in questo caso è che il Bologna dovrebbe puntare sulla rinascita di un ragazzo che ha vissuto una mezza stagione da protagonista ormai tre anni fa (girone di andata del 2012/13) ma tale scommessa avrebbe un costo importante: almeno 13 milioni di riscatto obbligatorio da far scattare a giugno legato ad un obiettivo, probabilmente la salvezza. Inutile ricordare che nei pensieri del club emiliano c’è sempre Manolo Gabbiadini che la prossima estate potrebbe essere acquistato con un investimento analogo a quello richiesto per El Shaarawy rinforzato da una contropartita tecnica. Sul mercato in uscita invece si attende solo l’ufficializzazione del passaggio di Nico Pulzetti allo Spezia mentre il Carpi è deciso ad aggiudicarsi sia Marco Crimi sia Matteo Mancosu (proposto sempre in cambio Antonio Di Gaudio) strappando entrambi ad una Salernitana che sta esitando nell’esonero del tecnico.

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