Obiettivo salvezza: sei tecnici a confronto


Analisi sui tecnici di Empoli, Carpi, Frosinone, Atalanta, Hellas Verona e Bologna che sembrano destinati a lottare fino alla fine per conquistare la salvezza. A Rossi spetta l’ultimo posto anche in questa classifica

– di Luca Nigro –

Giuseppe Sannino, alla guida del Carpi da una settimana (ph. Zimbio)

Giuseppe Sannino, alla guida del Carpi da una settimana (ph. Zimbio)

Nell’ultima puntata del Pallone Gonfiato Classic andata in onda lunedì 5 Ottobre alle 21 su Telesanterno, sono stati tanti gli argomenti affrontati dal parterre di ospiti intervenuti. Su tutti, l’analisi degli allenatori che, con le rispettive squadre, presumibilmente lotteranno fino alla fine per non retrocedere. Nello specifico, sono stati analizzati i percorsi dei tecnici di Empoli, Carpi, Frosinone, Atalanta, Hellas Verona e Bologna. Voto, media punti assoluta in carriera e nella stagione in corso, modulo e rendimento. Nel conteggio totale, anche le prime gare stagionali di Coppa Italia. Al momento il migliore è Giuseppe Sannino. Sul neo tecnico del Carpi però, va fatta una doverosa premessa. La sua valutazione tiene esclusivamente conto dell’unico match fin qui disputato. Presa la squadra in corsa dopo l’esonero di Castori, Sannino non ha stravolto l’undici carpigiano optando però per una difesa a tre, unica variante rispetto al predecessore. All’ex Varese, Siena, Palermo, Chievo, Watford e Catania, va sicuramente il merito di aver comunque regalato il primo storico successo nella massima serie ai biancorossi contro un avversario molto difficile come il Torino. Voto: 7. Media punti assoluta in carriera per partita: 1.45. Media punti stagione: 3.00. Punti in stagione 3. Modulo: 3-4-1-2. Vittorie: 1.

L'allenatore del Frosinone, Roberto Stellone (seriebnews.com)

Roberto Stellone è un esordiente in Serie A (seriebnews.com)

Secondi a pari merito, Edy Reja e Roberto Stellone. Il navigato tecnico dell’Atalanta, nella sua lunga carriera ha sempre dimostrato grande professionalità e bravura. Dopo aver portato gli orobici alla salvezza dello scorso anno, in avvio di stagione, esclusa la sconfitta di Firenze, ha dato una quadratura importante alla squadra assestandola al decimo posto con 11 punti in classifica. Non male. Voto: 6+. Media punti assoluta in carriera per partita: 1.59. Media punti stagione: 1.40. Punti in stagione 11. Modulo: 4-3-3. Vittorie 4, Pareggi 2, Sconfitte 2. Roberto Stellone, alla sua prima esperienza in A da tecnico, nonostante i pochi punti in classifica, sta dimostrando grandi capacità. Ha voluto mantenere la stessa ossatura organica che ha permesso alla sua squadra di ottenere due storiche promozioni. Il merito più importante di Stellone, è di aver dato un’idea di gioco al Frosinone e di aver coeso il gruppo nel tempo. I punti conquistati sul campo, rispetto alla prestazioni offerte, non rispecchiano la classifica dei frusinati. Voto: 6+. Media punti assoluta in carriera per partita: 1.61. Media punti stagione: 0.57. Punti in stagione 4. Modulo: 4-4-2. Vittorie 1, Pareggi 1, Sconfitte 6.

Giampaolo ha ereditato l'Empoli da Sarri (ph. Zimbio)

Giampaolo ha ereditato l’Empoli da Sarri (ph. Zimbio)

Al terzo posto, Marco Giampaolo. Tornato nella massima serie dopo quasi quattro anni dall’ultima esperienza a Cesena, eredita da Maurizio Sarri la panchina dell’Empoli. Giampaolo spesso esonerato a campionato in corso, era uscito un po’ dai radar negli ultimi anni. Ultima panchina quella della Cremonese in Lega Pro. La partenza non è delle migliori, anche perché i toscani dopo le cessioni di Valdifiori, Rugani, Tavano e Hysaj, faticano ad assimilare i nuovi dettami del tecnico nato a Bellinzona. La squadra però, gioca un buon calcio e pian piano sta risalendo la china grazie alle giocate di Saponara e i gol del sempreverde Maccarone. Nell’ultimo turno l’Empoli batte il Sassuolo, ponendo fine all’imbattibilità dei neroverdi. Voto: 6. Media punti assoluta in carriera per partita: 1.13. Media punti stagione: 0.88. Punti in stagione 7. Modulo: 4-3-1-2. Vittorie 2, Pareggi 1, Sconfitte 5. Segue Andrea Mandorlini. Dopo aver portato l’Hellas dagli inferi della C all’olimpo della A, è uno degli idoli indiscussi della tifoseria scaligera. Le prime due stagioni in A sono state più che positive, grazie anche ai gol di Luca Toni. In queste prime sette gare però, il Verona sta attraversando un momento difficile e gli infortuni sia di Toni che di Pazzini, hanno aggravato la situazione di classifica. Voto: 5/6. Media punti assoluta in carriera per partita: 1.54. Media punti stagione: 1.00. Punti in stagione 4. Modulo: 4-3-3. Vittorie 1, Pareggi 4, Sconfitte 3.

Delio Rossi è ultimo con il suo Bologna (ph. ilrestodelcarlino.it)

Delio Rossi è ultimo con il suo Bologna (ph. ilrestodelcarlino.it)

Infine in coda, c’è Delio Rossi. L’allenatore romagnolo dei rossoblu, paga l’ultimo posto in classifica e lo scarso avvio dei suoi sia dal punto di vista dei punti conquistati che della tenuta sul campo della squadra sulla lunga distanza. Se è vero che Rossi ha delle attenuanti ed è vittima di un mercato fatto in ritardo e una rosa molto giovane con la quale ha iniziato a lavorare solo dopo il 31 Agosto, è altrettanto inoppugnabile che qualche errore lo ha commesso: gestione superficiale del risultato in alcune gare (Sassuolo e Udinese), gestione azzardata sulle condizioni fisiche di alcuni giocatori (Giaccherini su tutti). Le prossime partite per lui, diventano decisive. Voto: 5. Media punti assoluta in carriera per partita: 1.35. Media punti stagione: 0.42. Punti in stagione 3. Modulo: 4-3-1-2/ 4-3-3/ 4-2-3-1 Vittorie 1, Sconfitte 7.

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