Occasione sprecata per la Fortitudo che cade in casa contro Ferrara 89-91


La “F” cade fra le mura amiche in un match tiratissimo contro Ferrara, che s’impone 89-91  dopo un supplementare. Cortese e Bowers dominano, Legion si spegne alla lunga

-Calogero Destro-

La Fortitudo perde al supplementare contro Ferrara, che viola il PalaDozza 89-91 grazie all’appoggio sulla sirena di Molinaro.

Ferrara passa al Paladozza sulla Fortitudo all’ultimo tiro (ph. Schicchi)

La partita- I primi due quarti volano nel clima di festa per il ritorno di Gianluca Basile, vero leone della fossa e capitano di infinite battaglie. Sul parquet gli attacchi molto meglio delle difese. Cortese e Bowers permettono agli ospiti di chiudere avanti il primo parziale (22-27). Nel secondo periodo Ferrara prova a correre con i suoi giocatori di maggior talento, ovvero Cortese, Bowers e Roderick, ma la mole di punti fatta segnare dal trio ferrarese non basta ad arginare l’ondata firmata Legione-Campogrande. Il primo tempo si chiude infine con il vantaggio dei padroni di casa (49-48).

Secondo tempo- All’inizio del terzo parziale Ferrara mette la freccia, grazie alle triple dello scatenato Cortese e all’appoggio di Bowers. Legion tiene a contatto la “F” e al 26′ sigla la bomba della nuova parità (60-60). Cortese è costretto ad abbandonare il parquet perché gravato di 4 falli. Ma c’è sempre Roderick, che piazza un’altra bomba. Poi Italiano segue il proprio tiro e appoggia al tabellone. La zona della Bondi crea molte difficoltà all’attacco dei padroni di casa, ma i ragazzi di Boniciolli, di riffa o di raffa, rimangono a contatto. Montano sigla un jumper sulla sirena, dall’altra parte l’errore di Mastellari in sottomano. Candi scocca la bomba della potenziale parità, ma sbaglia. Ferrara però perde un altro pallone, Candi fa 1/2 dalla lunetta (65-66). L’ultimo minuto del terzo parziale è convulso: Mastellari si alza senza coscienza, ma trova solo il ferro. L’ultimo tiro del quarto è allora della “F”, ma Montano, da distanza siderale, non sfiora nemmeno la retina. All’inizio del quarto periodo i padroni di casa trovano subito il vantaggio, siglato da Legion, che appoggia dopo la rubata (69-67). Cortese sbaglia dalla lunga, Italiano invece non perdona e “fa gli occhialini” (72-67 dopo 32′) costringendo coach Furlani al time-out. La “F” aumenta l’intensità difensiva e trova continuità in attacco. L’ottimo movimento di Knox,da sotto,vale il +7  (massimo vantaggio) per i biancoblu. L’incontenibile Cortese (saranno 37, alla fine, per lui) tiene vive le speranze degli ospiti con un paio di tiri di puro talento. Mancinelli si fa stoppare, Cortese si conquista due liberi e li realizza (76-73 a 3′ e 35″ dalla fine). Ruzzier prova a scacciare la paura con due punti facili, mentre Ferrara perde un pallone fondamentale con Moreno. Nel finale gli ospiti sono troppo nervosi. Roderick finisce anzitempo la propria gara con due falli in fila (uno dei quali tecnico). La “F” non ne approfitta e Cortese accorcia ancora (79-77 a 2′ e 02″ dalla sirena). Ruzzier fa 0/2 dalla lunetta, Cortese invece fa bottino pieno: 79-79 a 1’e 41″ dal termine. Mancinelli si prende la responsabilità, ma commette infrazione di passi. Cortese si alza dalla media e fa malissimo (79-81 a 1′ e 15″ dalla fine). Legion sbaglia ancora, Cortese fa solo 1/2 dalla lunetta. Montano mette due liberi e a 40″ dalla fine, Cortese trema di nuovo sotto la “Fossa” e tiene ancora in vita la “F”. Montano è chirurgico, sempre dalla lunetta: parità a quota 83 a 13″. Cortese si prende l’ultimo tiro ma sbaglia di un soffio. Over time.

Over time-  Knox sbaglia dalla media, Bowers mette due punti. La tripla di Montano entra ed esce, Mastellari allunga dalla lunetta (83-86). La stanchezza si fa sentire da una parte e dall’altra. Knox sigla due liberi importanti, Pellegrino commette “passi”. Italiano, a cronometro fermo, fa segnare il nuovo vantaggio “F” a 2’25” dalla fine (87-86). Bowers con una magia riporta avanti Ferrara (87-89 a 60″ dalla fine). Mancinelli alza la parabola e sigla l’89-89 a 40″ dalla fine. Gli ultimi secondi sono da cardiopalma: Bowers sbaglia il tiro con 26″ da giocare. Ruzzier sbaglia il lay-up a 4″ dalla fine. Cortese prova la bomba da metà campo, ma non arriva nemmeno al ferro. Molinaro, però, è bravissimo a seguire e appoggia i due punti della vittoria, beffando gli immobili giocatori della “F”.

Postpartita-  Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli: “Complimenti a Ferrara, si sono tolti da una situazione difficile battendo noi, Treviso e la Virtus. Abbiamo pagato gli accoppiamenti con le loro guardie, che fanno parte della squadra col maggior talento, a livello offensivo, del girone. Purtroppo il canestro finale dimostra che si deve avere pazienza nell’aspettare i giovani. Ma continuiamo con pazienza e fiducia, lavorando come stiamo facendo con un calendario favorevole. A fine stagione dovremo tirare una riga e sarebbe sicuramente più facile continuare con questa squadra in caso di promozione che non qui in A2, con così tanti giovani. Noi purtroppo perdiamo sempre i finali punto a punto, ma dobbiamo invece capire di avere una chance. Grazie alla fiducia della società. Sono arrabbiato per tante cose, ma perdere di due punti al supplementare contro Ferrara, ci sta, è una squadra del nostro livello. Io valuto la prestazione al di là del risultato, e adesso ci avvicineremo ai playoff, bruciando le tappe. Dobbiamo darci una mossa, lo dico con pacatezza,, perché abbiamo perso con una squadra forte per calo fisico e nostre ingenuità nel finale”. 

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