Oggi Italia-Svezia: esame di maturità per gli Azzurri


Alle 15 torna in campo l’Italia per la sfida contro la Svezia di Ibrahimovic: una vittoria garantirebbe la qualificazione. Possibile chance per Florenzi

– di Marco Vigarani –

Zlatan Ibrahimovic è la stella indiscussa della Svezia (ph. zimbio)

Zlatan Ibrahimovic è pronto a sfidare l’Italia (ph. zimbio)

Sarà un venerdì lavorativo anomalo che vedrà molto probabilmente calare il silenzio negli uffici già a metà pomeriggio per consentire di accendere una radio o sintonizzarsi su un canale streaming per non perdere la seconda gara dell’Italia a Euro 2016. Tornano infatti in campo alle 15 gli Azzurri di Conte dopo il vincente e convincente esordio contro il Belgio: l’avversario oggi sarà la Svezia del fenomeno Ibrahimovic. Una vittoria spalancherebbe le porte della qualificazione ma anche un pareggio potrebbe essere sufficiente a guardare al domani con un sorriso anche se l’avvio lanciato con tanto di tre punti strappati ai Diavoli Rossi ha portato tutti i tifosi a sperare in un cammino sicuro e duraturo all’interno della competizione. La storia di questa sfida racconta di un netto vantaggio dell’Italia con 10 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte ma nel 2004 lo stop imposto dalla Svezia per 1-1 fu il primo passo verso l’addio agli Europei con tanto di biscotto in versione scandinava confezionato in collaborazione con la Danimarca a sbattere fuori gli Azzurri. Alla vigilia dell’incontro il ct Conte tiene alta la concentrazione: “Non abbiamo ancora fatto niente quindi stiamo coi piedi per terra. Non credo di fare grandi cambiamenti visto che non possiamo essere già stanchi dopo la prima partita“.

Florenzi ieri in conferenza stampa (ph. Zimbio)

Florenzi potrebbe sostituire uno dei centrocampisti azzurri (ph. Zimbio)

L’undici visto contro il Belgio potrebbe subire qualche ritocco dalla mediana in avanti con uno tra De Sciglio ed El Shaarawy pronto a strappare la maglia di esterno sinistro a Darmian ma anche il romanista Florenzi disponibile per far rifiatare uno tra Giaccherini, Parolo e Candreva. In attacco Pellè ha recuperato dalla contusione al piede sinistro che aveva causato una certa preoccupazione nello staff azzurro ma al suo fianco potrebbe non esserci l’oriundo Eder che lascerebbe il posto al brevilineo Insigne o, più probabilmente allo juventino Zaza. In particolare il partenopeo potrebbe risultare un’arma tattica importante contro una squadra fisica come quella di Hamren che alla vigilia ha detto: “L’Italia è più forte dell’Irlanda, l’ho studiata fin da martedì e voglio andare in campo per vincere. Dobbiamo stare attenti agli inserimenti. Servirà equilibrio soprattutto in mezzo al campo dove rischiamo di trovarci in inferiorità numerica, ma comunque cercheremo di essere aggressivi e pressare alto“. Molto ovviamente dipenderà dalla vena di Ibrahimovic che vorrà fare bella figura contro l’Italia ma che non può essere l’unico oggetto delle attenzioni della fase difensiva azzurra.

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, De Sciglio; Eder, Pellè. All. Conte.
Svezia (4-4-2): Isaksson; Lustig, Granqvist, Lindelof, Olsson; Larsson, Kallstrom, Ekdal, Forsberg; Guidetti, Ibrahimovic. All. Hamren.

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