Oggi si chiude la telenovela Parma


Alle 14 scade il termine per presentare offerte per l’acquisizione del Parma che va verso il fallimento e la Serie D. Il Brescia pretende parità di trattamento e spera nel ripescaggio in B

– di Marco Vigarani –

Ghirardi, Taci e Manenti: i protagonisti del fallimento del Parma (ph calcioefinanza.it)

Ghirardi, Taci e Manenti: i protagonisti del fallimento del Parma (ph calcioefinanza.it)

Dopo mesi di silenzi e compromessi, oggi si scriverà la parola fine sulla telenovela legata al Parma. C’è tempo soltanto fino alle 14 per presentare un’offerta per rilevare la società, sanarne l’attuale situazione debitoria sportiva pari a 22,6 milioni di euro e quindi potersi iscrivere al prossimo campionato di Serie B. Nelle ultime ore la cordata guidata dall’imprenditore Giuseppe Corrado si è tirata indietro ma anche l’ex campione di baseball Mike Piazza ha deciso di seguire la stessa strada. Lo scenario più plausibile ed economicamente più logico ha sempre portato verso il fallimento e la conseguente ripartenza dalla Serie D con la fondazione di una nuova società. Oltre ai debiti già citati infatti un nuovo proprietario dovrebbe accollarsi anche i debiti futuri legati alle centinaia di contratti ancora in essere ed ereditati dalla gestione Ghirardi che graverebbero per oltre 80 milioni di euro sul prossimo triennio. È quindi irragionevole pensare che qualcuno abbia veramente intenzione di salvare il Parma a queste condizioni mentre invece già da tempo diversi imprenditori locali sarebbero pronti a garantire una pronta ripartenza dal dilettantismo.

C’è poi uno spettatore interessato della vicenda che chiede a gran voce un trattamento equo e corretto sperando nella possibilità di un ripescaggio in Serie B. È il Brescia della nuova gestione post Corioni che ha affidato all’amministratore delegato Sagramola il proprio pensiero: “I curatori fallimentari hanno tentato di rendere vendibile il Parma riducendo al minimo il debito sportivo ma non si può andare oltre ignorando le norme. Noi quando siamo arrivati abbiamo dovuto subire per problemi antecedenti un ulteriore punto di penalizzazione oltre ai sei già comminati precedentemente: ora che abbiamo sanato le inadempienze pretendiamo che le regole valgano per tutti. Altrimenti siamo pronti ad adire le vie legali“. In tal senso il presidente federale Tavecchio ha rassicurato: “La FIGC assicura il totale rispetto delle regole quindi non ci sarà alcun favoritismo nei confronti di nessuna società ai fini dell’iscrizione ai campionati“. Tra poche ore, a meno di ulteriori ed attualmente impronosticabili rinvii, si vedrà l’esito finale della vicenda Parma.

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