Olanda-Francia nel ricordo di Cruijff


Commozione e ricordo ieri durante la partita tra Olanda e Francia, sospesa al minuto 14 in memoria del leggendario Johan Cruijff

– di Marco Vigarani –

Il ricordo di Johan Cruijff durante Olanda-Francia (ph. Getty Images)

Il ricordo di Johan Cruijff durante Olanda-Francia (ph. Getty Images)

La gara che si è disputata ieri sera all’Amsterdam Arena non avrebbe mai potuto essere una come tutte le altre. Non poteva esserlo per la breve distanza che separa l’Olanda dagli attacchi terroristici di Bruxelles e per il senso di paura latente che accompagna ogni cittadino europeo (e non solo visto che proprio ieri un altro attentato ha mietuto vittime allo stadio di Baghdad) in questi giorni dopo che la quotidianità è stata ancora una volta violata in modo così brutale. La serata di ieri però ha avuto soprattutto uno scopo: ricordare una volta di più la leggenda di Johan Cruijff, trascinatore e simbolo del calcio olandese ma in realtà innovatore assoluto senza tempo nè appartenenza geografica. Idolo di chiunque abbia amato il calcio tra gli anni 60 e 70, egli si è dovuto arrendere nei giorni scorsi ad un male terribile lasciando un vuoto incolmabile nella storia dello sport mondiale. Tantissimi tifosi olandesi ieri sono giunti allo stadio portando un ricordo o un’immagine del grande campione e sono stati accolti da un enorme 14 luminoso all’ingresso dell’impianto, il numero reso leggendario da Cruijff che in tanti hanno voluto esporre sugli spalti prima dell’inizio della gara. Il primo tributo è stato dedicato ovviamente alle vittime del terrorismo con un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio ma il momento del ricordo dedicato interamente a Cruijff è arrivato però poco dopo quando al minuto 14 la gara si è interrotta, i giocatori si sono fermati per tributare tutti insieme un altro giro di lancette ed un applauso scrosciante al ricordo di un’icona del calcio. Dopo la gara è proseguita regolarmente e si è conclusa con la vittoria della Francia per 3-2 con gol decisivo del transalpino Matuidi con il numero 14 sulla schiena, ironia della sorte.

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