Olimpiadi: Strepitoso oro di Viviani. La Bruni è argento nella 10 Km di fondo


L’Italia vola a Rio. Elia Viviani nel ciclismo su pista e Rachele Bruni nel fondo firmano due capolavori: Oro e Argento. Bolt e Van Niekerk sono leggende.

-di Luca Nigro-

Rachele Bruni festeggia l'argento vinto nella 10 km di fondo (ph gettyimages)

Rachele Bruni festeggia l’argento vinto nella 10 km di fondo (ph gettyimages)

Continua a brillare l’Italia sotto il cielo di Rio e nel giorno di Ferragosto, lo fa grazie ai capolavori di Elia Viviani e Rachele Bruni. Adesso sono 23 le medaglie complessive con l’Italia al quinto posto assoluto nel medagliere. Il veronese cancella la delusione di Londra conquistando l’oro nella gara dell’omnium di ciclismo su pista dopo ben sei prove nelle quali Viviani ha praticamente dominato. Quattro anni prima fino all’ultima prova era in testa proprio come stasera. All’epoca però, fatale fu la corsa a punti che lo retrocessero fino alla sesta posizione finale. Stavolta, con grande carattere, è riuscito a contenere gli attacchi del britannico Mark Cavendish e del danese Lasse Norman Hansen, campione olimpico uscente, salendo sul gradino più alto del podio. Nel pomeriggio nella 10 km di fondo, la toscana Rachele Bruni chiude terza dietro l’olandese Sharon Van Rounwendaal e la francese Aurelie Muller. Tuttavia la giuria, dopo aver rivisto l’arrivo al fotofinish tra l’azzurra e la francese, decide di squalificare quest’ultima rea di essersi appoggiata sulla schiena della Bruni per poter toccare per prima. Argento quindi assegnato alla fiorentina con la brasiliana Okimoto promossa medaglia di bronzo. A delle fantastiche gioie però, si affiancano delle cocenti delusioni. La più grande arriva dalla boxe. L’ultima speranza italiana di andare a medaglie, svanisce in serata con la sconfitta nei quarti di Irma Testa nella categoria femminile 57-60 kg. La napoletana di Torre Annunziata, viene infatti sconfitta dalla francese Estelle Mossely che così accede alle semifinali dove affronterà la russa Beliakova. La boxe azzurra non mancava dal podio da Sidney 2000. Nel pomeriggio, non ce la fa Fabrizio Donato a bissare il bronzo nel salto triplo conquistato a Londra. Il quarantenne di Latina, viene estromesso dalla finale dopo un 17° posto ( un 16.54 e due nulli).

Usain Bolt e Wayde Van Niekerk si abbracciano dopo i rispettivi successi nei 100 e 400 metri (AP Photo/Julio Cortez)

Usain Bolt e Wayde Van Niekerk si abbracciano dopo i rispettivi successi nei 100 e 400 metri (ph. Julio Cortez)

Pochi istanti prima, Yuri Floriani nella 3000 siepi chiude decimo in batteria causa soprattutto un problema alla caviglia. Per lui niente finale. Finale che invece conquista Carlo Tacchini nella canoa C1 1000 metri. Niente da fare per Alberto Ricchetti eliminato nella batteria K1 1000 metri. Chiusa la parentesi italiana, nella notte l’atletica ha regalato grandissime emozioni. Usain Bolt entra nella leggenda dello sport, vincendo la terza medaglia d’oro consecutiva in un Olimpiade nei 100 metri. Il giamaicano parte male ma negli ultimi 50 metri, supera lo statunitense Justin Gatlin e il canadese Andre De Grasse chiudendo con un 9”81 e divenendo immortale. Mai nessuno come lui prima d’ora. Adesso Bolt avrà la possibilità di chiudere la sua carriera ai giochi, cercando di conquistare altri due ori (200 metri e staffetta 4×100). A scrivere una pagina di storia oltre al giamaicano, ci ha pensato Wayde Van Niekerk nei 400 metri. Il sudafricano, già campione del mondo di specialità, vince l’oro con uno stratosferico 43”03 davanti a Kirani James e LaShawn Merritt polverizzando il record del mondo di 43”18 che apparteneva dal lontano 1999 a Michael Johnson. Mai nessuno, fino ad oggi, avrebbe mai pensato che ci si potesse anche minimamente avvicinare ad abbatere il muro dei 43 secondi nei 400 piani. Nel tennis, Andy Murray bissa l’oro di Londra battendo in finale un commovente Juan Martin del Potro per 3 set a 1. Nella finale per il bronzo, Rafa Nadal cede in 3 set a Kei Nishikori. Nel torneo femminile, è la portoricana Monica Puig a vincere l’oro battendo in finale la tedesca Angelique Kerber. Bronzo per la ceca Petra Kvitova che supera 2 set a 1 la statunitense Madison Keys.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *