Operazione Nostalgia vince ancora: in 3000 ieri a Ostia


Ieri pomeriggio a Ostia il secondo raduno di Operazione Nostalgia con decine di ex giocatori in campo e migliaia di ricordi scritti sul retro delle magliette

– di Marco Vigarani –

Le due squadra prima del calcio d'inizio del match di Ostia (ph. Operazione Nostalgia)

Le due squadra prima del calcio d’inizio del match di Ostia (ph. Operazione Nostalgia)

La nostalgia è una cosa seria e quando si impossessa della nostra mente può portarci a realizzare progetti incredibili. Solo un sentimento d’acciaio infatti può permettere di realizzare un evento come quello andato in scena ieri pomeriggio ad Ostia sul campo dell’Ostiamare, società di Serie D. Tremila persone accorse da ogni angolo d’Italia, due squadre in campo ed un mare di foto ed emozioni ad unire campo e tribuna sotto l’egida di un nome che sui social network è diventato ormai famosissimo: “Serie A Operazione Nostalgia“. Il gruppo Facebook ideato da Andrea Bini e che conta più di 330mila iscritti ieri ha dato vita al secondo raduno nostalgico per veri amanti del calcio degli Anni 90 a prescindere dalle distinzioni di squadra, dai top club o dalle squadre di provincia. Richiamare alla memoria nomi più o meno celebri come quelli di Aldair o Tavolieri riporta tutti indietro negli anni a quel periodo in cui avevamo qualche anno in meno e lo sport aveva una connotazione più romantica. Dopo il primo evento che aveva visto la partecipazione di quattro grandi ex campioni in mezzo a centinaia di appassionati, ieri si è andati decisamente oltre organizzando una vera partitella della nostalgia con due squadre a darsi battaglia sul campo sotto la guida di tecnici come Delio Rossi e Walter Novellino. Leggere le due distinte provoca un immediato ritorno al passato e vedere tra gli atleti coinvolti anche l’attuale ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio rende l’idea di quanto il fenomeno Operazione Nostalgia sia già andato ben oltre le mille mode che quotidianamente nascono sui social network. Nel pomeriggio di Ostia si sono ricomposte coppie leggendarie come quella formata da Chevanton e Giacomazzi, è tornato di nuovo in campo l’eterno portiere Ballotta e si sono riviste anche vecchie conoscenze del pubblico rossoblù: da Cesar a Cappioli, da Tonetto a Falcone. Tutti in campo divisi in maglia bianca e blu contraddistinte dall’hashtag #machenesanno rivolto a tutte le nuove generazioni che ricorderanno i grandi campioni della propria epoca sponsorizzare uno shampoo o l’ultimo modello di scarpe del proprio sponsor: difficile pensare che tra venti anni si possa provare nostalgia per questo genere di calcio.

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