Ora Diawara può restare al Bologna, Roma unica insidia


Il Bologna sta provando a fare un mercato a costo ridotto nell’idea di trattenere Diawara. Oggi solo la Roma può far vacillare i rossoblù con Iturbe

– di Marco Vigarani –

Diawara (ph. Zimbio)

Amadou Diawara oggi sembra essere più vicino alla permanenza in rossoblù (ph. Zimbio)

Un Bologna con Amadou Diawara è ancora possibile. Oggi anzi è addirittura probabile. I vertici del club felsineo hanno ribadito più volte di non essere obbligati a cedere il giovane mediano per far fronte agli impegni richiesti dal mercato ed in particolare Fenucci ha parlato dell’esistenza di un Piano B che prevede la permanenza del guineano alla corte di Donadoni. Proprio in tal senso si è orientato nelle ultime settimane il ds Bigon a caccia di profili compatibili con le richieste tecniche di mister Donadoni e con quelle economiche di un club che deve rispettare il piano di investimenti previsto. Ecco allora che sono arrivati dal Lanciano i giovani Di Francesco e Boldor per un costo contenuto, si tiene da conto il rientrante Cherubin, viene valutato il prestito di centrocampisti come Obi e Gnoukouri, si pensa di proporre il rinnovo ad un veterano (più Brienza che Brighi) e si percorre con decisione la pista che porta al difensore svincolato Ajeti. Tutte operazioni low cost utili per riempire i vuoti di una rosa che ha già dimostrato di valere una salvezza tranquilla, innesti mirati in grado di aumentare le scelte del mister e la competitività degli allenamenti. Guardando con serietà al presente e mettendo da parte i sogni di gloria di una città che a volte si fa prendere troppo facilmente dalla frenesia di tornare a fasti lontani ormai più di mezzo secolo. In uscita poi potrebbe esserci il difensore greco Oikonomou, ai margini del progetto di Donadoni già nel finale della scorsa stagione (solo 14 le presenze nelle 28 partite gestite dal tecnico bergamasco) ed ora membro di un reparto destinato a diventare particolarmente affollato.

Juan Iturbe, attaccante argentino della Roma

Juan Iturbe torna alla Roma dopo una manciata di presenze al Bournemouth e piace al Bologna 

Guai però a dare per scontata la permanenza di Diawara in rossoblù all’interno di un calciomercato che inizierà veramente a scaldarsi dopo la fine degli Europei. La vicenda Brexit però chiude le porte del sogno inglese al ragazzo che ha sempre messo la Premier in cima alla lista dei desideri per il futuro mentre dalla Spagna pare sopito il desiderio del Valencia ed il Siviglia tornerebbe a farsi avanti solo in caso di cessione di Krychowiak. Si guarda quindi soprattutto al mercato italiano dove il Napoli si è fatto avanti con insistenza proponendo però sempre una valutazione economica ribassata dall’inserimento di qualche contropartita tecnica, opzione non particolarmente gradita a Casteldebole. Oggi allora la vera insidia si chiama Roma visto che i giallorossi possono proporre in cambio un giocatore che sarebbe utile a Donadoni per alzare nuovamente il tasso tecnico di un tridente offensivo orfano di Giaccherini. Stiamo parlando del paraguaiano Juan Iturbe di ritorno da un prestito poco convincente al Bournemouth e reduce da un paio di anni di flessione dopo l’exploit di Verona. Il ragazzo piace, è considerato una scommessa affascinante ma ha un costo di cartellino fuori dalla portata di un Bologna che gradirebbe anche un aiuto nel pagamento dei 3 milioni di ingaggio lordo. Sempre sponda Roma interessano anche Umar Sadiq che potrebbe diventare rossoblù dopo l’addio a Mancosu e Acquafresca (entrambi non convocati per il pre-ritiro sardo) e Leandro Paredes: in entrambi i casi si parla di operazioni in prestito per ragazzi che vivranno probabilmente un’estate movimentata viisto che sono stati preconvocati da Nigeria ed Argentina in vista delle Olimpiadi di Rio.

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