Padelli, una parata che vale il derby. Viviano condanna la Samp al San Paolo


Top e Flop della 32^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Daniele Padelli, decisivo nel finale sul colpo di testa di Sturaro

Daniele Padelli, decisivo nel finale sul colpo di testa di Sturaro

Padelli (Torino): se il Torino torna a vincere il derby dopo 20 anni una buona parte del merito sicuramente è del suo portiere sempre attento e capace di sbrogliare alcune difficili situazioni: bravissimo in mischia su Vidal e poi su Pepe, si supera da vero campione nel finale di gara su Sturaro, che colpisce a colpo sicuro di testa da pochi passi, trovando invece la pronta deviazione in angolo dell’estremo difensore granata. Più volte criticato, durante la stagione aveva anche perso il posto, per poi riconquistarlo con la cessione di Gillet, oggi ha dimostrato sul campo di meritare davvero questa maglia;

Toni (Verona): prestazione da incorniciare per questo bomber senza età. Il Verona è in 10 uomini ma grazie alla doppietta di Luca, che fa reparto praticamente da solo, la squadra di Mandorlini riesce non solo a vincere ma anche a dominare la gara per lunghi tratti. In occasione della prima rete è splendida l’intesa con Gomez Taleb: sponda di testa del centravanti di Pavullo, passaggio di ritorno con il contagiri e palla in rete. In occasione del suo secondo gol scherza letteralmente con il povero Brighi che viene “mandato al bar” per ben due volte nel giro di pochi secondi, per poi concludere con un diagonale che brucia Consigli. Immortale;

Farias (Cagliari): colpaccio del Cagliari al Franchi che continua così a sperare nella salvezza. Il laterale dei sardi è una vera spina nel fianco per la difesa Viola, Tomovic lo tiene a fatica e viene spesso superato. Suo l’assist per Cop, autore della rete del vantaggio. Trova anche la segnatura personale nella ripresa, dopo che Gilardino aveva provato a riaprire la gara: salta ancora il povero Tomovic e conclude con un diagonale a giro sul palo più lontano.

FLOP

Un clamoroso errore di Viviano ha dato il via alla rimonta del Napoli

Un clamoroso errore di Viviano ha dato il via alla rimonta del Napoli

Viviano (Sampdoria): il portiere della Samp la combina davvero grossa in occasone del pareggio del Napoli: il tiro di Gabbiadini è totalmente centrale e innocuo, proprio per questo l’estremo difensore va troppo sicuro sul pallone facendoselo sfuggire sotto le gambe e vedendolo scorrere inesorabilmente oltre la linea di porta. Duro colpo per i blucerchiati che dopo poco subiscono anche la rete del sorpasso ad opera di Higuan, senza più trovare spunti per la manovra offensiva;

Inzaghi (Milan): una cosa certa, quando le brutte notizie, come l’ammutinamento da parte dello spogliatoio, escono così facilmente da una società in passato “ermetica” come il Milan, è il segnale che davvero è finito un ciclo. Inzaghi ha un duro scontro a fine partita con i suoi definendoli “indegni di indossare questa maglia”, la risposta dello spogliatoio per le rime: ” tu non sei all’altezza del ruolo”. In una stagione nata con tutti i presupposti di rinascita, a poche giornate dalla fine il Diavolo invece è fuori dall’Europa per il secondo anno consecutivo, con uno spogliatoio spaccato e in parte già conscio di non fare più parte del progetto futuro;

Ogbonna (Juventus): altra brutta prestazione per il centrale bianconero: in occasione della prima rete granata è poco reattivo sul pallone alzato da Darmian in area di rigore che riesce ad arrivare troppo facilmente per primo sulla sfera e segnare così il gol del pareggio. Anche in occasione del definitivo 2-1 di Quagliarella, perde la marcatura del centravanti che lo beffa da dietro andando a spingere il pallone in rete da pochi passi.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *