Palermo salvo, Carpi in B. Ora il Sassuolo tifa Juventus


All’ultima giornata si salva il Palermo mandando in B il Carpi. Sassuolo in Europa se la Juventus vince la Coppa Italia. Rigori di addio per Klose e Di Natale

– di Marco Vigarani –

Il Palermo si è salvato battendo il Verona, il Carpi torna in B (ph. Zimbio)

Il Palermo si è salvato battendo il Verona, il Carpi torna in B (ph. Zimbio)

Si è chiusa ieri sera un’altra annata di Serie A pronunciando anche gli ultimi verdetti definitivi con il Palermo che, come prevedibile, ha battuto il Verona già retrocesso per 3-2 condannando al ritorno in Serie B il Carpi corsaro a Udine con doppietta del talentino Verdi. Mentre celebriamo il fenomeno Leicester vediamo invece che in casa nostra i miracoli non durano a lungo visto che gli emiliani sprofondano di nuovo in seconda categoria insieme al Frosinone dopo appena un anno dalla loro prima promozione a braccetto. Il Verona si garantisce così i 15 milioni supplementari di paracadute economico anche per la stagione 2017/18. Un altro verdetto emesso dall’ultima giornata di Serie A riguarda il Napoli che accede direttamente alla prossima Champions League soprattutto per merito di un Higuain mostruoso capace di battere il record assoluto di gol stagionali salendo a quota 36. La Roma dovrà invece giocarsi le sue carte di entrare nell’Europa più importante passando per i preliminari estivi mentre Inter e Fiorentina sono già sicure di far parte della prossima Europa League. Resta da definire la terza partecipante che uscirà solo dalla finale di Coppa Italia: in caso di vittoria del Milan toccherà ai rossoneri altrimenti il posto sarà clamorosamente assegnato al Sassuolo.

Addii con rigore per Klose a Roma e Di Natale a Udine (ph. Zimbio)

Addii con rigore per Klose a Roma e Di Natale a Udine (ph. Zimbio)

L’unico pareggio della giornata conclusiva arriva dalla gara tra Chievo e Bologna mentre in ben sei sfide si sono segnati più di quattro reti con la Sampdoria che in particolare ha subito una durissima lezione per 5-0 a Torino contro la Juventus. I bianconeri finiscono l’anno con nove punti di vantaggio sulla seconda classificata mostrando di appartenere ancora ad una categoria diversa così come Napoli e Roma hanno fatto una gara diversa rispetto alle squadre sottostanti visto che l’Inter ha chiuso quarta a 67 punti quindi con 13 lunghezze di svantaggio. La quota salvezza invece quest’anno si è sicuramente alzata molto rispetto agli anni scorsi visto Palermo e Udinese hanno avuto bisogno di 39 punti per mantenere la categoria: si è tornati di fatto alla famigerata e proverbiale “quota 40” che ormai da tempo si era notevolmente abbassata. Stupisce poi, ad un’analisi finale, l’assenza di una vera e propria zona di centro classifica visto che sono solo 7 i punti che alla fine hanno separato il decimo posto dal quartultimo a testimonianza di un livellamento complessivo verso il basso del campionato italiano. Infine una curiosità: nella penultima giornata addio casalingo per Bellini e Toni con rigore trasformato, ieri sera medesima scena sia per Di Natale che per Klose. Lo sceneggiatore meriterebbe il premio Oscar.

Risultati
Juventus-Sampdoria 5-0
Napoli-Frosinone 4-0
Sassuolo-Inter 3-1
Milan-Roma 1-3
Genoa-Atalanta 1-2
Chievo-Bologna 0-0
Empoli-Torino 2-1
Udinese-Carpi 1-2
Lazio-Fiorentina 2-4
Palermo-Verona 3-2

Classifica finale
Juventus 91; Napoli 82; Roma 80; Inter 67; Fiorentina 64; Sassuolo 61; Milan 57; Lazio 54; Chievo 50; Empoli, Genoa 46; Torino, Atalanta 45; Bologna 42; Sampdoria 40; Palermo, Udinese 39; Carpi 38; Frosinone 31; Verona 28.

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