Palo, traversa e arbitro stoppano il Bologna: col Carpi è 0-0


Terzo 0-0 consecutivo per il Bologna, che nel derby emiliano contro il Carpi non riesce a sfondare il muro eretto dall’accorta formazione di Castori, pericolosa nel primo tempo con il grande ex Mancosu e poi brava (e anche fortunata) a tenere il pareggio nella ripresa, quando Giaccherini e Gastaldello sono fermati rispettivamente da palo traversa. La truppa rossoblù fallisce così l’aggancio alla Lazio, ko a Torino, mentre il Carpi resta penultimo a -5 dal quartultimo posto occupato dal Palermo, impegnato in serata a San Siro contro l’Inter

– di Luigi Polce –

Verdi ko dopo 20' (ph. Schicchi)

Il Carpi ha perso subito Verdi, ko dopo 20′ (ph. Schicchi)

Donadoni opta per una sola novità rispetto alla vigilia, scegliendo Constant e non Masina nel ruolo di terzino sinistro, con Mounier che torna titolare nel tridente d’attacco completato da Destro e Giaccherini. Castori invece sceglie un 3-5-2 accorto e organizzato, con l’ex Mancosu e Verdi tandem offensivo. Pronti-via e al 3’ il Bologna si rende pericoloso con una percussione proprio di Constant, ad innescare Destro il quale scarica sulla destra per Mounier. Il francese cerca di servire un compagno in mezzo ma la difesa ospite chiude in qualche modo. Il Carpi è tutto raccolto nella propria retroguardia con ben 8 calciatori in area di rigore in fase di non possesso, per il Bologna quindi non è semplice trovare sbocchi. Ci provano da fuori allora i ragazzi di Donadoni, prima con Giaccherini e poi con Diawara, senza esito. Il tempo scorre e Castori è costretto alla prima sostituzione: Verdi va ko per un problema muscolare, al suo posto fa dunque il suo ingresso in campo Lasagna (22’). Due minuti dopo, un po’ a sorpresa arriva l’occasione più ghiotta della prima frazione, capitata sul mancino di Mancosu: cross basso di Poli, girata violenta del numero 25 biancorosso che impegna severamente Mirante, che in due tempi (e con l’ausilio del palo) sventa la minaccia. Ancora l’ex di turno si rende pericoloso al minuto 42, quando Gastaldello commette un erroraccio in fase di uscita regalando palla a quello che fino a qualche mese fa è stato suo compagno di squadra, dono che Mancosu però non apprezza sparando tra le braccia di Mirante. Nei tre minuti di recupero, lo 0-0 subisce ancora due scossoni, uno per parte: ci prova prima il sempre vispo Mancosu, chiuso in scivolata da Maietta, mentre un minuto dopo Giaccherini gira al volo verso Belec, che con un balzo felino dice no all’ex Sunderland.

Traversa clamorosa nel finale colta da Gastaldello (ph. Schicchi)

Traversa clamorosa nel finale colta per il Bologna da Gastaldello (ph. Schicchi)

Il secondo tempo si apre con un cambio operato da Donadoni, che inserisce Floccari per Mounier passando al 4-3-1-2, con Giaccherini chiamato a svariare dietro le due punte. La mossa sembra risvegliare il reparto offensivo del Bologna, che al 48’ si rende pericoloso con Destro, autore di uno slalom degno del miglior Tomba chiuso però sul più bello dalla difesa carpigiana, che si rifugia in corner. Qualche minuto dopo i rossoblù, comunque più vivaci rispetto alla prima frazione, protestano per un contatto dubbio tra Gagliolo e Constant, anche se per Mazzoleni non ci sono gli estremi per il penalty. Come detto comunque è il Bologna a produrre le cose migliori in fase d’attacco, con l’apice toccato al minuto 63 quando Giaccherini coglie in pieno il palo dopo un bel tiro a giro dal limite. Castori tenta di scuotere i suoi inserendo Mbakogu per Mancosu, mentre Donadoni concede l’ingresso sul terreno di gioco a Brienza, al posto di Donsah. Proprio dai piedi dell’ex Palermo nasce l’occasione più grande della partita: calcio di punizione battuto dalla sinistra, il pallone arriva dalle parti di Gastaldello che con una acrobazia perfetta dal punto di vista stilistico centra la traversa, con Masina che poi non riesce a correggere in rete (83’). I padroni di casa adesso ci credono e tentano il forcing finale, che produce però solo proteste per un fallo in area di Cofie ai danni di Taider, ma anche in questa circostanza Mazzoleni non assegna il rigore. Nel recupero ci prova ancora Giaccherini, che stoppa il pallone in area e lo serve a Destro, ma il tiro dell’ex Roma termina comodamente tra le braccia di Belec.

Termina dunque 0-0 il match tra Bologna e Carpi, proprio la scorsa stagione sempre qui al Dall’Ara. Al fischio finale nervosismo a fior di pelle, con Di Vaio che ha avuto qualcosa da ridire ad un componente della panchina ospite. La calma comunque va ripristinata il prima possibile, sabato c’è la difficile trasferta di Milano contro l’Inter da preparare.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Constant (65′ Masina); Donsah (77′ Brienza), Diawara, Taider; Mounier (46′ Floccari), Destro, Giaccherini. All.: Roberto Donadoni

CARPI (3-5-2): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo; Letizia, Crimi, Bianco (65′ Lollo), Cofie, Poli; Verdi (22′ Lasagna), Mancosu (74′ Mbakogu). All.: Fabrizio Castori

 

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