Parigi, il calcio piomba nel terrore


Si teme che durante i prossimi Europei di calcio, in programma proprio in Francia la prossima estate, possa accadere qualcosa di simile rispetto a quanto successo ieri notte. L’allarme proviene da Noel Le Graet, numero uno della Federazione transalpina

– di Luigi Polce –

L’Europa tutta è ancora scossa da quanto successo ieri notte a Parigi. Fatti inenarrabili, per i quali ogni commento diviene supefluo, e che lasciano dietro una scia di orrore misto a paura. Per quello che è stato, ma anche per quello che sarà. Perchè nessuno assicura che tutto ciò non possa ripetersi. E così anche il mondo dello sport, e del calcio nello specifico, prova un senso di terrore visto e considerato il fatto che i prossimi Europei di calcio si giocheranno proprio in Francia, durante l’estate del 2016.

Bonucci in azione durante Belgio-Italia (ph. zimbio)

Bonucci in azione durante Belgio-Italia (ph. zimbio)

Parigi, Marsiglia, Lione, Lilla, Bordeaux, Tolosa, Lens, Nizza e Saint-Etienne: queste le città toccate dalla rassegna continentale, durante la quale le misure di sicurezza saranno ovviamente altissime. Ma nonostante ciò la paura resta, come ha ammesso il numero uno della Federazione transalpina, Noel Le Graet: “Sono state prese tantissime precauzioni ma si è visto che i terroristi possono colpire in qualsiasi momento – ha spiegato a L’Equipe -. C’era già preoccupazione per gli Europei e ora è ovviamente ancora più grande. I miei pensieri ora vanno a tutte le famiglie delle vittime”. Preoccupazione condivisa anche dagli stessi giocatori, come testimoniano le parole del difensore azzurro Leonardo Bonucci: “Abbiamo appreso la notizia appena tornati nello spogliatoio, fa male pensare che non si è più tranquilli nemmeno di andare al ristorante, e mi chiedo cosa ci riserva il futuro. Il pensiero va anche all’Europeo ma chi di dovere prenderà le dovute misure. Ma non è il problema dello stadio o del ristorante: colpiscono a prescindere, è questo quello che fa più paura”. Dello stesso avviso anche il c.t. Antonio Conte: “Se si utilizzano situazioni particolari per fare attentati, viene un po’ di timore e paura. E’ inutile stare a filosofeggiare. Di fronte a queste vicende tutto passa in secondo piano, speriamo che questi atti di violenza non abbiano la meglio su tutto”.

Intanto l’Uefa ha espresso in una nota tutto il proprio sgomento: “L’Uefa è profondamente scossa e triste per i tragici eventi accaduti la scorsa notte a Parigi, ed esprime il suo supporto e la sua solidarietà alla Francia e a tutti quelli colpiti da questi terribili atti”, stabilendo poi che in tutte le partite che si disputeranno nei prossimi giorni in ambito Uefa si osserverà un minuto di silenzio, con le rispettive squadre che scenderanno in campo con il lutto al braccio.

 

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