Parma in Europa, Cerci in lacrime. Ultima tripletta per Di Natale?


Top e Flop della 38^ giornata di Serie A

di Francesco Ferrari

TOP

La doppietta di Amauri porta il Parma in Europa League (foto legaseriea.it)

La doppietta di Amauri porta il Parma in Europa League (foto legaseriea.it)

Amauri (Parma): la sua doppietta regala l’Europa League agli emiliani che non raggiungevano un simile traguardo dall’era Tanzi. Segna prima di testa, sfruttando un bel calcio d’angolo del solito Cassano, poi ribatte in rete una respinta corta del portiere del Livorno. Sicuramente una doppietta per rimanere nei cuori dei tifosi del Parma, raggiunge quota 8 reti e si candida per un posto da titolare anche per la prossima stagione;

Mertens (Napoli): il gioiellino belga non finisce mai di stupire, sempre nel vivo della manovra, ormai ha spodestato Hamsik dal ruolo di leader della trequarti partenopea. Due assist e due gol in una partita che conta poco ai fini della classifica, ma che mette in mostra tutto il talento di Dries;

Di Natale (Udinese): bellissima tripletta per Totò, Guidolin gli lustra pure la scarpa proprio come faceva Moriero con Ronaldo. Apre le danze con una punizione dai 25 metri che finisce nel sette, poi appoggia in rete un bell’assist di Pereira. Per il terzo gol deve ringraziare il blucerchiato Wsolek, che gli serve la tripletta su un piatto d’argento. Ritiro a fine stagione?;

Obinna (Chievo): una sfida da ex per il nigeriano che aveva esordito in Seria A con la maglia dell’Inter nel 2008. Entrato in campo alla mezzora della ripresa ribalta la partita in pochi minuti con una doppietta. Bellissimo il primo gol con cui fulmina Carrizo con un diagonale potentissimo dopo una bella azione sulla fascia sinistra. Esultanza con capriole che sicuramente avrà ricordato Obafemi Martins ai tifosi interisti.

 

FLOP

L'errore dal dischetto di Alessio Cerci è costato l'Europa League (foto torinofc.it)

L’errore dal dischetto di Alessio Cerci è costato l’Europa League (foto torinofc.it)

Cerci (Torino): non tutte le ciambelle riescono col buco. Fallisce al 93′ il rigore che valeva l’Europa e quindi l’intera stagione. Anche se c’è da sottolineare che il Torino è andato oltre ogni aspettativa, l’amarezza resta tanta e Alessio dopo l’errore dal dischetto scoppia in lacrime. Traghettatore assieme ad Immobile per tutta la stagione, non gli si può certo dare più di tante colpe, nello sport purtroppo si mastica spesso amaro;

Nainggolan (Roma): terza sconfitta consecutiva per la Roma, che è già con la testa in vacanza. Probabilmente non nelle migliori condizioni mentali dopo l’esclusione dai 23 del Belgio, Radja con un retropassaggio sciagurato regala a Fetfatzidis il gol partita;

Mexes (Milan): difensore spesso troppo ingenuo. Si prende un giallo inutile per un brutto fallo da dietro a centrocampo con il Milan in vantaggio per 2-0, poi trattiene vistosamente Berardi a metà ripresa lasciando la squadra in 10;

Wsolek (Sampdoria): dopo appena 6′ dal suo ingresso in campo, il giovane centrocampista polacco, si inventa un retropassaggio senza senso per il portiere da centrocampo che si trasforma in un lancio perfetto per Totò Di Natale, che ringrazia e segna il suo terzo gol personale.

 

 

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