Parma penalizzato e la cessione si complica


Il Parma è stato penalizzato di un punto in seguito al ritardato pagamento dell’Irpef. Ghirardi deve cedere il club, ma i problemi sorti stanno creato delle difficoltà nella trattativa

– di Massimo Righi –

Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi (ph. Daniele Buffa)

Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi (ph. Daniele Buffa)

Il Parma è stato penalizzato di un punto in classifica che riduce i punti dei ducali da 6 a 5. Il club di Tommaso Ghirardi, ultimo in serie A, sta passando un periodo difficile iniziato con la perdita dell’Europa conquistata sul campo a maggio, ma subito sottratta dalla Uefa per non aver pagato l’Irpef 2013 legata agli incentivi all’esodo di alcuni giocatori. La sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, ha emesso il seguente verdetto: “Un punto di penalizzazione in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva e un’ammenda di 5 mila euro; due mesi di inibizione al presidente Tommaso Ghirardi e all’amministratore delegato e legale rappresentante Pietro Leonardi, più un’ammenda di 5 mila euro a testa”. Così come per la mancata assegnazione della licenza Uefa, il club farà ricorso anche per la penalizzazione. Il perché della scelta, sta nel grande ottimismo dei legali del Parma che credono ci siano i margini per “ottenere una riforma totale della sentenza e riavere il punto tolto”, come pubblicato sul sito ufficiale della società gialloblù, che giostrerà sull’assoluzione dell’amministratore delegato Pietro Leonardi e per il presidente del collegio sindacale del club Mario Bastianon, accusati di aver rilasciato false dichiarazioni riguardo alle stesse ritenute Irpef.

Intanto però, il Parma scende a cinque punti in classifica. Una penalizzazione attesa, che potrebbe creare problemi nel passaggio di proprietà, visto che i crociati subiranno un’altra penalizzazione, probabilmente di 2 punti, per il mancato pagamento di contributi e di due mensilità ai giocatori, che dovevano essere versati entro il 17 febbraio scorso, inadempienza che il club confermava in novembre. Ghirardi sta lottando contro il tempo per cedere il club entro metà febbraio, quando scadrà anche il termine successivo entro il quale mettersi in regola con l’Irpef. Rimane il fatto che la cordata russo-cipriota non è ancora uscita allo scoperto, quando invece già ieri si attendevano novità importanti a riguardo.

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