Parma stop in Champions. In IFL Bologna travolta in casa


Sconfitta di misura per la formazione di Parma nella poule di Champions contro i Black Panthers Thonon Les Bains. In campionato salta il fattore campo, Bolzano vince a Bologna 37-0 mentre Milano s’impone a Bergamo

Un'azione tra Panthers Parma-Black Panthers Thonon (foto IFL)

Un’azione tra Panthers Parma-Black Panthers Thonon (foto IFL)

Champions League amara per i Panthers Parma sconfitti dai campioni di Francia e d’Europa dei Black Panthers Thonon Les Bains. La partita, disputata allo stadio XXV Aprile di Parma, vede il team del presidente Tira subito in difficoltà. Primo quarto in salita con il parziale di 20 a 7 in favore della compagine transalpina. Nel secondo quarto arriva la reazione delle pantere emiliane che impattano grazie ai touchdown di Malpeli Avalli e di Jesse Paulsen. Il primo tempo si chiude sul 27-27. Nel terzo periodo è ancora Parma ad andare a segno con una plastica ricezione in meta di Bonanno. Le pantere nere non vanno oltre un field goal grazie ad una superba difesa di Parma. In apertura di quarto quarto è ancora Malpeli Avalli ad allungare sul 41 a 30. Sembra fatta, ma i francesi non perdono la testa e con il solito runningback Yepmo (autore di ben 5 touchdown) accorciano il distacco. A 3 minuti dal termine Parma è ancora avanti 41-38, ma i francesi passano ancora e ribaltano il risultato sul 45 a 41 in loro favore. Per il team di coach Papoccia, per l’occasione anche spettacolare giocatore con la maglia numero #3, rimane poco più di un minuto da giocare. Papoccia e Monardi si alternano in cabina di regia fino a che quest’ultimo viene intercettato a pochi secondi dalla fine del match. Addio sogni d’Europa per Parma, ma con la consapevolezza di aver fatto una partita enorme. Giovedì 29 maggio, sempre allo Stadio XXV Aprile, ultima partita del girone contro i Cineplexx Blue Devils per il secondo posto alla portata dei Panthers.

Continua il trend delle vittorie in trasferta nel campionato di I° Divisione Fidaf IFL. In ben tre partite su quattro, che si sono giocate nel weekend, la squadra ospite ha strappato la vittoria. Subito da segnalare il successo perentorio dei Seamen Milano sui Lions Bergamo per 27 a 0. A Osio Sotto (BG) i leoni padroni di casa resistono solo un tempo, che si chiude 10 a 0 per i marinai. Nella ripresa i Seamen dilagano con il solito Di Tunisi e Fiammenghi. Con questa vittoria i Seamen scavalcano i Panthers e conquistano temporaneamente il primo posto in classifica, in attesa che Parma recuperi le due partite non disputate per gli impegni in Europa.

Altra batosta per i Warriors Bologna di Coach Solmi, battuti senza possibilità di replica alla Lunetta Gamberini 37 a 0 dai Giants Bolzano. A dire il vero la difesa felsinea ha retto per tutto il primo tempo, contenendo l’attacco altoatesino a solo 13 punti. A segno per i giganti tra gli altri Polidori, Bonacci, Petrone e Rock. Per Bolzano terzo posto solitorio in classifica e play off in tasca. Per Bologna da rivedere l’attacco in vista delle ultime due partite di regular season.

I Marines Lazio al Vigorelli contro i Rhinos Milano sono incappati nella settima sconfitta su sette partite. Nonostante il 34 a 13 finale in favore dei rinoceronti i laziali hanno tenuto bene il campo e messo in difficoltà i meneghini. Ad aprire le marcature il wide receiver dei Rhinos Querzola su passaggio di Silva. A cavallo tra il primo ed il secondo quarto i Marines si portano in vantaggio con i touchdown di Andrioli e Latini. La risposta dei Rhinos non si fa attendere e grazie al quarterback Silva il primo tempo si chiude sul 21 a 13 per Milano. Nella ripresa niente da fare per i Marines, che cedono yard su yard alle scorribande del runningback Usa Bedrush autore dei due TD che chiudono la partita.

Infine i Dolphins Ancona tornano alla vittoria in trasferta in casa dei Briganti Napoli. Il risultato finale vede prevalere i marchigiani per 33 a 19, ma quanta fatica. Parte forte Napoli, che passa in vantaggio con touchdown di Ciotola imbeccato dal qb Palazzolo. I Dolphins pareggiano in apertura di secondo quarto con il mobile quarterback Welch. I Briganti non demordono e tornano avanti ancora grazie ad un passaggio di Palazzolo, questa volta per Taglioni. Nonostante il buon momento dei partenopei, i dorici riescono a pareggiare nel finale di primo tempo. Nella ripresa Napoli crolla ed il solito Welch e due volte Limitone chiudono la gara. Una vittoria importante per i Dolphins, che si dovevano rilanciare dopo la sconfitta casalinga con i Giaguari.

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