Partite truccate e trasferimenti illegali: indaga la polizia di Prato


La polizia di Prato ha eseguito 4 misure cautelari e 12 perquisizioni. Tra gli indagati anche il presidente del Prato e quello della Sestese. Richiesta di accesso agli atti per Inter, Fiorentina e Cittadella

-di Calogero Destro-

Un’inchiesta coordinata dalla procura di Prato scuote ancora il calcio professionistico, ma non solo. Ingresso illegale di ragazzi di origini africane con l’obiettivo di farli poi militare in squadre italiane e ipotesi di frode sportiva per l’alterazione di alcuni risultati calcistici. Sono questi i due capi d’accusa che hanno portato, ieri mattina, all’attuazione di misure cautelari ne confronti di quattro persone (tra cui presidenti del Prato – che milita in Lega pro – e della Sestese, compagine dell’Eccellenza toscana). Oltre ad essi, sono 11 gli indagati. In più sono state effettuate 12 perquisizioni a carico di presidenti, dirigenti sportivi e arbitri.

Tratta illegale di minori e frode sportiva – Secondo gli investigatori, diversi giovani africani – in particolare ivoriani – senza regolare permesso di soggiorno, sarebbero stati fatti arrivare in Italia attraverso dei visti falsi, attestanti la possibilità del ricongiungimento familiare. In realtà, i ragazzi in questione, venivano poi girati a società di calcio italiane ed europee, aggirando anche le norme FIFA concernenti i tesseramenti.

Inter, Fiorentina e Cittadella coinvolte – Sembra che tra le società coinvolte – anche se indirettamente – ci siano anche Inter, Fiorentina e Cittadella, a cui sarebbe pervenuta una richiesta di accesso agli atti. Secondo la procura, infatti, le tre società avrebbero completato l’acquisizione di alcuni calciatori entrati in Italia irregolarmente, ma credendo nella piena regolarità delle operazioni svolte. Tra i trasferimenti sotto inchiesta anche quello di Kouamè, attaccante ivoriano classi ’97, venduto dal Prato al Cittadella per una cifra di circa 400mila euro.    

Partite truccate – L’inchiesta avrebbe inoltre permesso di scoprire l’ennesimo caso di combine degli ultimi anni: 11 partite il cui risultato sarebbe stato alterato tra Lega pro, Eccellenza e Promozione Toscana, anche tramite il contributo di alcuni giovani calciatori militanti nelle serie dilettantistiche.

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