Pasqua vincente per la Virtus, dominata Cremona


Ottima prestazione per la Virtus che ha battuto Cremona 73-66 al termine di una gara solida e convincente. Pittman il fulcro di un gruppo che lavora sodo

– di Marco Vigarani –

Pittman sempre più al centro del gioco della Virtus (ph. Virtus)

Pittman sempre più al centro del gioco della Virtus (ph. Virtus)

Dopo ko virtualmente positivo di Avellino, la Virtus aveva assolutamente bisogno di prendersi altri due punti per difendersi da un finale di stagione forse inaspettatamente pericoloso in cui le contendenti per la salvezza non vogliono assolutamente arrendersi. Anche il turno di ieri infatti ha visto Torino prendersi una vittoria importante a Pistoia e tenere invariato il margine di sicurezza pur con Pesaro che, finita ko contro Caserta, si è ritrovata a fare da cuscinetto al penultimo posto in solitaria. La notizia migliore per il popolo bianconero però forse non è nei due punti conquistati ieri contro Cremona ma piuttosto nel modo in cui essi sono arrivati al termine di una prestazione convincente e matura, probabilmente la migliore dell’intera stagione della Virtus soprattutto nel bilanciamento tra le due fasi di gioco. Ancora una volta il perno dell’identità della squadra di Valli è stato Pittman, da subito coinvolto sia in attacco che in difesa, che ha trovato minuti di qualità da parte di Hasbrouck nel primo quarto per passare subito davanti ai lombardi affidati prevalentemente alle giocate di Mian. Cremona nel secondo periodo si è aggrappata alle bombe e al gioco di Gaspardo mentre la Virtus ha ampliato il proprio ventaglio di soluzioni offensive con Gaddy top scorer ma ben altri sette realizzatori a referto che hanno fatto la differenza però soprattutto nell’intensità difensiva. Dopo l’intervallo lungo per coach Pancotto si è letteralmente scatenato Turner, fino a quel momento spettatore non pagante, ma i bianconeri sono riusciti a mantenere la calma ed il controllo della gara grazie ad un ispirato Vitali, un ammirevole Mazzola ed un Pittman a corrente alternata. Arrivati al momento cruciale dell’incontro, Cremona ha avuto un buon apporto solo da Washington mentre la Virtus si è affidata all’esperienza di Collins, sempre presente e chirurgico nelle realizzazioni, e alla discreta vena di Odom per condurre in porto una vittoria assolutamente meritata. Passare davanti alla terza forza del campionato sin dai primi minuti, resistere con autorevolezza ai tentativi di rimonta ed infine vincere sono tutti sintomi importanti di una condizione mentale positiva, fiammelle da tenere accese ed alimentare per un finale di stagione in volata che premierà solo la squadra più matura.

La festa in campo dei bianconeri per la vittoria su Cremona (ph. Virtus)

La festa in campo dei bianconeri per la vittoria su Cremona (ph. Virtus)

Soddisfatto coach Valli che al termine della vittoria numero 1300 nella storia della Virtus ha detto: “Abbiamo fatto grande partita difensiva, come avevamo richiesto in settimana, abbiamo fatto sputare sangue a Cremona, siamo riusciti a correre meglio di loro, abbiamo avuto ottime percentuali da 2. Ci servirà da lezione invece la difficoltà avuto contro la loro zona, bravi tutti nel momento bisogno, anche Mazzola e Odom che sono stanchi. Dobbiamo limare qualche palla persa di troppo, ma per firmerei per altre gare come quelle di stasera“. Anche Pittman si è concesso qualche battuta: “Ho trovato il passo giusto, ci ho lavorato sopra tanto in questi mesi. Non ho lasciato nulla al caso, sono venuto qui perché sentivo intorno la fiducia dell’ambiente. Coach Valli mi ha voluto fortemente, mi ha reso parte importante del suo progetto e questo un giocatore lo sente. Mi sto impegnando anche per dimostrargli che aveva fatto la scelta giusta”.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – VANOLI CREMONA 73-66
(16-13; 38-29; 55-48)
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 15, Vitali 7, Cuccarolo, Gaddy 9, Collins 11, Fontecchio 7, Mazzola 5, Hasbrouck 11, Graziani NE, Odom 8. All: Valli.
VANOLI CREMONA: Dragovic 4, Starks 2, Mian 11, Gaspardo 6, Cusin 7, Cazzolato, Washington 15, Biligha 4, McGee 7, Turner 10. All: Pancotto.
Arbitri: Taurino, Biggi, Quarta
NOTE: t2 BO 18/27 CR 16/29; t3 BO 9/25 CR 9/29; tl BO 10/18 CR 7/13; rimb BO 25-5 CR 24-8.

Classifica
Milano 40; Reggio Emilia 36; Cremona, Avellino 34; Pistoia, Venezia 26; Trento, Sassari 24; Brindisi 22; Capo d’Orlando, Varese, Caserta, Cantù, Bologna 20; Pesaro 18, Torino 16.

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